Area di produzione:
la produzione del formaggio di Pietracatella è realizzata
con il latte delle specie bovina, ovina e caprina proveniente
dal comprensorio del Fortore molisano e particolarmente
nel territorio del comune di Pietracatella.
Materie prime: Latte di vacca, pecora
e capra di razza Locale. Caglio di vitello, agnello
e capretto, sale da cucina.
Tecnica di lavorazione: Al latte riscaldato
a temperatura di 36-38 gradi circa, si aggiunge il caglio
in quantità tali da ottenere una coagulazione in circa
30 minuti. Dopo la coagulazione si rompe la cagliata
con lo “spino” e la si lascia depositare sul fondo della
caldaia, ravvivando la fiamma. La cagliata viene trasferita
nelle fruscelle di giunco che gli conferiscono la classica
impronta canestrata, quindi il prodotto viene salato
a secco.
Stagionatura: Il prodotto è stagionato
in grotte di tufo scavate sotto le abitazioni del centro
storico del paese situato su una roccia tufacea detta
“morgia” o in locali delle abitazioni rurali.
Tali strutture hanno il ruolo di dispensa-cantina
per la conservazione dei prodotti alimentari (formaggi,
vino, salumi, ecc.).
La stagionatura dura almeno 2 mesi.
Ha forma cilindrica, di pezzatura variabile
compresa fra i 0,5 e 4 Kg circa, con la tipica impronta
delle “fruscelle” di giunco.
Periodo di produzione: Tutto l’anno. |