Area di produzione:
Intero territorio regionale.
Materie prime: La mozzarella di vacca
è un latticino fresco a pasta filata.
E’ prodotta con il latte ottenuto da
bovine di razze locali, per lo più tenute al pascolo
e alimentate con foraggi integrati da mangime aziendale.
Caglio, sale da cucina.
Nei periodo particolarmente caldi il
latte viene termizzato.
Tecnica di lavorazione: Il latte viene
messo in caldaia di rame stagnato e si porta alla temperatura
di circa 32 – 36° C. Si aggiunge siero innesto e caglio
(di vitello); coagula in circa 40 minuti; dopo la rottura
della cagliata (che può essere con un taglio a scacchiera
o minutamente frantumata), si procede alla prima estrazione
parziale del siero, dopo una pausa si frantuma ancora
più finemente la cagliata, lasciandola poi maturare
sotto siero caldo a 45-50° C per qualche ora.
La pasta viene poi fatta sgrondare dal
siero, tagliata a fette, filata in acqua a circa 90°
C e confezionata in grossi pezzi.
La salatura si effettua in salamoia
per tempi variabili dalle 12 alle 20 ore. Matura in
20 giorni circa, in ambiente fresco e aerato dove le
forme vengono appese, legate a coppia, ad asciugare.
Caratteristiche del prodotto finito:
Peso Kg 0,200-500, forma sferica, di
colore bianco porcellana, superficie liscia e lucente,
paste consistente ricca di sierosità dal profumo di
fermenti lattici.
Periodo di produzione: La mozzarella
di vacca è prodotta pressoché in tutti i periodi dell’anno.
Particolarmente apprezzata quella prodotta
nei mesi primaverili quando le bovine pascolano sui
prati di montagna. |