Denominato anche
con nomi dialettali con piccole variazioni a seconda
delle zone: ad esempio “Tumi ‘d Crava” o “Tumin ‘d Ciavra”.
Formaggio fresco a latte intero di capra,
talvolta miscelato con piccole quantità di latte di
vacca e /o di pecora.
Pezzatura intorno 200-300 g.
Diametro 8-12 cm.
Scalzo 3-6 cm.
Può essere effettuata una stagionatura
(max 50-60 giorni).
La lavorazione è di tipo presamico.
Il latte è lavorato ad una temperatura di 30-35 °C (in
alcuni casi si giunge anche a 38 °C). Si aggiunge il
caglio e si attende la coagulazione del latte (mediamente
30-45 minuti). Segue la rottura del coagulo, più o meno
grossolana, il riposo della cagliata (5-10’), l’estrazione
e messa in forma della cagliata. Si esegue poi la salatura
a secco (raramente in salamoia), con alcuni rivoltamenti.
La maturazione dura almeno 5-15 giorni.
Prodotto in tutto l’arco alpino piemontese.
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