Preparazione casearia
ottenuta da pezzi di toma e ricotta fermentati.
Il prodotto finale, quando è tagliato,
produce scaglie in corrispondenza dei pezzetti (dadini)
di partenza.
Il peso è di circa 2 Kg.
Il gusto è piccante.
Si utilizzano tome stagionate fino a
90 giorni (un tempo si utilizzavano soprattutto quelle
non riuscite o difettose o invendute).
Si elimina la crosta e si taglia la
pasta in dadini di 1-1,5 cm.
I dadini sono mescolati con ricotta
ottenuta dal siero della toma (la miscela contiene circa
il 30 % di ricotta) unendo anche in abbondante quantità
sale e peperoncino pestati finemente.
Si inserisce l’impasto in un sacchetto
di tela del diametro di circa 15 cm ed alto 15-20 cm,
che viene chiuso.
Il tutto è pressato mediante pietre
o panca di caricamento.
Dopo circa 40 giorni il telo è macerato,
asciutto e si stacca facilmente (a brandelli) dal formaggio.
A questo punto, eliminati i frammenti
di tela e terminata la fase di pressatura, si ha un
periodo di stagionatura (da 60 giorni a 6 mesi o 1 anno).
In seguito alla stagionatura si ha la
formazione di una crosta giallo-rosata.
Prodotto nell’Alto Eporediese, Quincinetto
ed aree limitrofe.
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