Formaggio molle
a pasta bianca con sottile crosta giallo – paglierina.
Diametro 8 cm, scalzo 2-2,5 cm, peso
circa 100 g.
Il latte crudo intero della mungitura
del mattino, talvolta miscelato con latte della sera
parzialmente scremato per affioramento, viene coagulato
con caglio liquido e si attende per circa 30’. Si procede
ad una serie di rotture (4-6) grossolane, ma eseguite
sempre più in profondità. Ad ogni rottura si pongono
le fascere sopra la cagliata, si attende per 5-10’ e
si elimina il siero con il mestolo. La cagliata è poi
estratta e posta in fascere. Ogni 1-2 ore si esegue
il rivoltamento fino a sera.
I formaggi riposano in un locale fresco
durante la notte e sono poi estratti dalle fascere e
posti su paglia di segale.
Quindi sono salati su di una faccia
e dopo un giorno sono rivoltati su nuova paglia e salati
sulla seconda faccia.
Dopo altre 24 ore le forme sono lavate
in acqua e poste ad asciugare su teli.
Il prodotto, dopo un giorno di asciugatura
sui teli è pronto per il consumo o viene fatto asciugare
per altri 4-7 giorni.
Prodotto in alcuni Comuni delle colline
a destra del Po, nei pressi di Chivasso (TO): S. Sebastiano
da Po, Casalborgone, Rivalba, Castagneto Po. |