La ricotta forte
ha una larga diffusione su tutto il territorio pugliese
in special modo nell'area del Salento e del brindisino
e parte del barese.
Una ricetta della terra d'Otranto largamente
utilizzata nella cucina mediterranea dei giorni d'oggi.
Si produce riscaldando il siero, proveniente
dal latte di pecora mischiato con latte ovino o vaccino,
fino alla temperatura di 90 gradi. La ricotta ottenuta
incomincia a galleggiare, a questo punto si lascia rassodare
fino ad una completa condensazione dunque la si raccoglie
in contenitori.
La fase successiva è quella dell'acidificazione,
che può durare dei giorni, e a questo livello di preparazione
viene inserita in contenitori di terracotta dove rimarrà
per quattro mesi in un ambiente con il giusto grado
di umidità. In questi mesi il formaggio verrà lavorato
ogni tre giorni fino al raggiungimento della sua completa
maturazione, che sarà costatabile dal colore avorio
e dall'alto grado di acidità.
Questo formaggio compatto, dal gusto
deciso e piccante trova naturale utilizzo in cucina
accompagnato con piatti rustici e con piatti di pasta
asciutta.
Pasta: consistenza burrosa, dal colore
bianco avorio
Peso: generalmente venduta in barattoli da 100 gr.
Diffusione: Lecce, Brindisi, Taranto, Bari, Basilicata |