Fabbricato nelle
tipologie dolce e maturo, il Pecorino Sardo è un formaggio
a denominazione d’origine tutelata (D.P.C.M. 4 novembre
1991) tra i più noti al mondo, la cui produzione è riservata,
per legge, esclusivamente alla Sardegna.
Ingredienti: latte di pecora intero,
caglio di vitello, sale.
Caratteristiche: il Pecorino Sardo
dolce è un formaggio a breve periodo di maturazione,
a pasta compatta o leggermente occhiata, bianca, morbida,
dal sapore dolce e aromatico o leggermente acidulo.
Nel tipo maturo la pasta è bianca o
tendente al paglierino, compatta o con rada e minuta
occhiatura, tenera, elastica e dal sapore poco marcato
ma pieno.
Col progredire della stagionatura il
formaggio acquista un sapore gradevolmente piccante
ed una struttura consistente, dura, con qualche granulosità
che lo rende atto anche alla grattugia.
Stagionatura: da 20 a 60 giorni per
il tipo dolce e da due a 12 mesi ed oltre per quello
maturo.
Peso: da 1 a 2,3 Kg. per il tipo dolce
e da 1,7 a 4 Kg. per quello maturo.
Oltre al Pecorino Sardo a denominazione d’origine, nell’ambito
dei pecorini a pasta tenera o dura da tavola o da grattugia,
il caseificio ovino della Sardegna produce un’ampia
gamma di formaggi, generalmente a pasta semicotta, che
diversi produttori identificano con denominazioni di
fantasia.
Dolce: l Pecorino Sardo
dolce è caratterizzato da un periodo di maturazione
che si compie in 20-60 giorni ed ha un gusto delicato,
aromatico o leggermente acidulo. Ha pasta di colore
bianco, morbida, compatta, leggermente occhiata.
Maturo: Il Pecorino
Sardo maturo, invece, si caratterizza per una stagionatura
più lunga che avviene in appositi locali a temperatura
controllata. Ha un gusto forte, gradevolmente piccante.
La pasta può essere bianca o leggermente paglierina
ed è compatta o moderatamente occhiata.
La qualità del Pecorino Sardo D.O.P.
nelle due tipologie è garantita dal Consorzio di Tutela
che, attraverso una costante azione di vigilanza, assicura
al consumatore il rispetto dei disciplinari di produzione
ed il corretto uso dei contrassegni di garanzia.
Decr. Pres. Cons. Ministri 4.11.91
Riconoscimento della denominazione di origine del formaggio
"Pecorino sardo"
Art. 1 - E' riconosciuta la denominazione di origine
del formaggio "Pecorino sardo" il cui uso è riservato
al prodotto avente i requisiti fissati con il presente
decreto con riguardo alle caratteristiche organolettiche
e merceologiche derivanti dalla zona di produzione delimitata
nei successivi articoli.
Art. 2 - La denominazione di origine "Pecorino sardo"
è riservata ai formaggi aventi le seguenti caratteristiche
in quanto si intende distinguere la tipologia "dolce"
dalla tipologia "matura", ferma restando la medesima
zona di produzione e di stagionatura per entrambe le
tipologie:
Pecorino Sardo dolce (caglio di vitella)
formaggio da tavola a pasta semicotta prodotto esclusivamente
con latte di pecora intero proveniente dalla zona di
produzione, eventualmente inoculato con colture di fermenti
lattici naturali e coagulato con caglio di vitella.
La rottura del coagulo si protrae fino a che i grumi
abbiano raggiunto la dimensione di una nocciola.
La salatura si effettua per via umida e/o a secco.
La maturazione si compie in 20-60 giorni.
Forma: cilindrica a facce piane con scalzo diritto o
leggermente convesso.
Peso compreso fra 1 e 2,3 kg.
Dimensioni: altezza dello scalzo cm 6-10; diametro delle
facce cm 15-18.
Variazioni in più o in meno delle dimensioni e del peso
dipendono dalle condizioni tecniche di produzione e
dal periodo di maturazione.
Crosta: liscia, sottile di colore bianco o paglierino
tenue.
Pasta: bianca, morbida, compatta o con rada occhiatura,
dal sapore dolce-aromatico o leggermente acidulo.
Grasso sulla sostanza secca minimo 40%.
Pecorino Sardo maturo:
formaggio da tavola o da grattugia a pasta semicotta
prodotto esclusivamente con latte di pecora intero proveniente
dalla zona di produzione, eventualmente inoculato con
colture di fermenti lattici natúrali e coagulato con
caglio di vitella.
La rottura del coagulo si protrae fino a che i grumi
abbiano raggiunto la dimensione di un chicco di mais.
La salatura si effettua per via umida e/o a secco.
La stagionatura si protrae oltre i due mesi in appositi
locali la cui temperatura ed umidità devono essere adeguatamente
controllate.
Peso compreso fra 1,7 e 4 kg.
Dimensioni: altezza dello scalzo cm 10-13; diametro
delle facce cm 15-20.
Variazioni in più o in meno delle dimensioni e del peso
dipendono dalle condizioni tecniche di produzione e
dal protrarsi della stagionatura.
Crosta: liscia, consistente, di colore paglierino tenue
nel formaggio giovane, bruno in quello più stagionato.
Pasta: bianca, tendente con il progredire della stagionatura
al paglierino, compatta o con rada occhiatura, si presenta
tenera, elastica e dal sapore dolce-aromatico nelle
forme giovani, dura, talora con qualche granulosità,
dal sapore gradevolmente piccante nelle forme più stagionate.
Grasso sulla sostanza secca minimo 35%.
II Pecorino Sardo maturo può essere sottoposto ad affumicatura
con procedimento naturale.
Art. 3 - La zona di produzione e di stagionatura del
formaggio "Pecorino sardo" dolce e maturo comprende
I'intero territorio amministrativo della regione sarda.
Art. 4 - Sulle forme di formaggio "Pecorino Sardo" dolce
e maturo devono risultare contrassegni specifici della
denominazione di origine del formaggio stesso e gli
estremi del presente decreto.
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