Tipologia: formaggio
a pasta dura, semicotta.
Area di produzione: intero territorio
siciliano. Linee principali tecnologia di produzione:
specie/razza: vacca e a volte pecora e/o capra; materia
prima: latte di vacca a volte misto a latte di pecora
e/o capra intero, crudo; microflora: naturale; caglio:
pasta di agnello o capretto.
Il canestrato viene ancora prodotto
con tecniche tradizionali utilizzando antichi utensili.
Il latte coagula in una tina di legno a 35°C con caglio
in pasta di agnello. La cagliata viene fatta spurgare
con le mani dopo essere stata posta in canestri di giunco
"fascere" che lasciano sulla superficie del formaggio
una particolare modellatura.
All'atto dell'incanestratura può essere
aggiunto pepe nero in grani o fiocchi di peperoncino.
La cagliata viene scottata con scotta
a circa 80°C e posta su dei tavolieri di legno.
Il giorno dopo viene salata; dopo la
fase di spurgo e di acidificazione il formaggio viene
estratto dai canestri e salato a secco con sale marino
fino, avendo cura di creare sulla forma uno strato di
sale compatto.
La quantità di sale varia in funzione
delle caratteristiche del prodotto e non è facilmente
quantificabile; stagionatura: 8-10 giorni (fresco),
2-4 mesi (semi-stagionato), oltre 4 mesi (stagionato).
|