È un formaggio
di latte ovino che ha pasta morbida, colore bianco crema,
odore intenso e sapore delicato.
Viene confezionato in panierini di vetrice
e le pezzature variano dai 3 ai 3,5 kg.
Prodotto nel territorio di Lucardo,
Barberino Val d’Elsa, Montespertoli, Certaldo, San Gimignano
e in genere nella Val d’Elsa, province di Firenze e
Siena.
Il marzolino si prepara mischiando latte
ovino con caglio vegetale e sale.
Il latte viene riscaldato, senza essere
portato ad ebollizione, per circa 3 ore. Terminata la
coagulazione, viene estratta la cagliata e lasciato
il siero per la produzione della ricotta.
Tolta la parte più ricca di panna, il
coagulo viene lavorato manualmente in un piatto e modellato
a forma conica. Il coagulo viene poi impregnato nella
panna e avvolto in un panno fine, nel quale si praticano
alcuni fori con un bastoncino di legno per far fuoriuscire
il siero.
Per facilitare l’espulsione completa
del liquido la forma viene premuta con entrambe le mani,
asciugando il siero residuo con un panno.
Il formaggio viene poi avvolto in un
panno di canapa e appeso per circa 24 ore in ambiente
a temperatura costante per la fermentazione e l’asciugatura.
Terminata questa, il marzolino viene
appeso in un locale per la conservazione ad un’altezza
di 50 cm circa da terra al fine di beneficiare del giusto
livello di umidità. Per 8 giorni la forma viene rivoltata
giornalmente, ungendola con olio di oliva, e il formaggio
viene lasciato in questo ambiente per 30-40 giorni circa,
fino al raggiungimento della giusta morbidezza. |