Si presenta in
pezzature che vanno dagli 800 gr a 1,5 kg; le forme
sono tonde, con diametro tra i 18 e i 20 cm e colore
giallo paglierino.
La pasta è salata, di colore beige e
consistenza morbida. Prodotto nella provincia di Pistoia.
Il latte viene filtrato, versato in
una caldaia in rame stagnato per la formazione della
cagliata e riscaldato fino alla temperatura di 35-38°C;
si aggiunge quindi un cucchiaio di caglio liquido che
può essere sia di origine animale (stomacini di agnello),
sia di origine vegetale (cardo selvatico). La cagliata
viene rotta, dopo circa 20-40 minuti, con una “chiova”,
e si procede alla pezzatura, con forme del diametro
di 18-20 cm, e alla stufatura.
La successiva salatura facilita la
maturazione del formaggio e gli conferisce il suo tipico
sapore.
Per la stagionatura le forme vengono
disposte su tavole di legno e lasciate riposare, per
un periodo superiore ai 60 giorni, dopo il quale si
procede al lavaggio e alla spazzolatura dei formaggi
per togliere il grasso eventualmente formatosi durante
la stagionatura. |