Formaggio a pasta
compatta, semicotta, a latte intero, da pasto o da grattugia,
saporito e piccante; pasta di colore bianco o paglierino
chiaro;
occhiatura rada e piccola; crosta rugosa; forma cilindrica
del diametro di cm. 20-22, altezza dello scalzo cm.
10-12; peso della forma variabile da 3 a 3,5 kg.; pronto
per il consumo da pasto dopo 90 giorni e da grattugia
dopo 6 mesi.
Per ottenere questo tipo di formaggio
viene utilizzato latte intero, di due munte termizzato.
In caldaie d'acciaio il latte viene
riscaldato a 33-35 °C con aggiunta di sieroinnesto di
Grana del Trentino e caglio in pasta caprino o misto
caprino-agnello. Dopo 15-20 minuti a coagulazione raggiunta,
si effettua la rottura della cagliata a chicco di riso.
Si procede al riscaldamento con agitazione
della massa fino alla semicottura a 40-41 °C. La cagliata
viene agitata per l'asciugatura per altri 20-30 minuti.
Si procede quindi all'estrazione di gran parte del siero
e all'eventuale aggiunta di grani di pepe spezzati.
La cagliata viene estratta e posta in
stampi di plastica o acciaio su stuoino. Si bagna abbondantemente
con acqua calda a 60-70 °C. Seguono vari rivoltamenti.
Il giorno dopo le forme vengono messe in salamoia per
12 ore.
Prodotto nella Vallagarina.
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