L'area di produzione
del formaggio casolet è, come specifica la denominazione
stessa, dominata dall'imponente massiccio dell'Adamello
e si estende dal comprensorio lombardo del Sebino e
della Valle Camonica attraverso il Passo del Tonale
sino all'alta Val di Sole in provincia di Trento.
Insieme alle formaggelle, il casolet
rappresenta un tipico prodotto dei caseifici della montagna
bresciana, che strettamente legati alla antica tradizione
zootecnica di queste zone, erano una volta presenti
quasi in ogni comune e consentivano la rapida trasformazione
in formaggi e burro del latte appena munto.
Oggi la diffusione di queste piccole
strutture casearie si è molto ridotta per numero ed
importanza soprattutto in seguito alla riduzione del
patrimonio zootecnico e alla introduzione di tecnologie
più moderne ed efficienti.
Anche per il casolet però, come per
la maggior parte dei formaggi di montagna, l'innovazione
non ha significato l'abbandono delle produzioni tipiche,
ma anzi lo studio delle caratteristiche peculiari di
ogni formaggio ha consentito e ne consente ancora oggi
la produzione nel rispetto si della tradizione, ma anche
secondo criteri di qualità e di convenienza economica.
La principale caratteristica del casolet
è certamente la sua originalissima forma a parallelepipedo
a base triangolare che difficilmente si ritrova in altri
formaggi sia italiani che stranieri.
La crosta è liscia o leggermente rugosa
bianca o giallo chiaro, la pasta è morbida compatta
con occhiatura piccola e sparsa ed il sapore è dolce
e delicato.
Il casolet è un formaggio da tavola
di breve stagionatura prodotto con latte parzialmente
scremato e quindi a basso tenore di grassi che, unitamente
al gusto delicato, ne fa un prodotto assai apprezzato
anche dai consumatori più attenti poiché coniuga felicemente
il gusto della tradizione con le esigenze della moderna
alimentazione.
Tipo formaggio a pasta cruda prodotto
con latte di vacca, parzialmente scremato per affioramento
e pastorizzazione proveniente da due mungiture; salatura
in salamoia; stagionatura da 20 a 60 giorni; forma a
parallelepipedo a base quadrata o triangolare con lato
di 20-26 cm, facce piane; scalzo diritto (4-6 cm); peso
medio 1-2,5 kg a seconda del formato.
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