Formaggio a pasta
semidura, parzialmente scremato, semicotto, da pasto,
da grattugia, saporito e profumato; pasta di colore
paglierino intenso nel periodo estivo, paglierino chiaro
nel periodo invernale, con occhiatura omogenea a occhio
di pernice; crosta liscia o leggermente ruvida; forma
cilindrica del diametro di cm. 33-38, altezza dello
scalzo di cm. 8-10; maturazione da un minimo di 7 mesi
a un massimo di 4 anni.
Il latte di due munte, di cui una parzialmente
scremata, viene messo in caldaia, riscaldato lentamente
fino a 35-37 °C; viene quindi aggiunto il caglio bovino.
Nella fase di riscaldamento si puņ aggiungere il latte-innesto.
La coagulazione avviene in 35-45 minuti. La cagliatura
ben soda viene rotta con la lira o con lo spino fino
alle dimensioni di una lenticchia e la successiva semicottura
a 44-47 °C dura 20-30 minuti.
La cagliata viene lasciata depositare
sul fondo, dove sosta per 30-45 minuti. Segue l'estrazione
della cagliata che viene messa nelle fascere in legno
con le tele.
Le forme vengono girate 5 volte nell'arco
della giornata con la sostituzione delle tele che si
tolgono definitivamente dopo 6-7 ore. La salatura si
effettua in salamoia per 5-6 giorni o a secco per 8-10
giorni. Il formaggio č pronto dopo un minimo di stagionatura
di 7 mesi.
La stagionatura puņ arrivare a 4 anni.
Il formaggio Monte Baldo Primo Fiore
si distingue dal Monte Baldo normale per il periodo
di produzione.
Infatti il primo viene prodotto con
latte ottenuto in malga, durante il periodo di alpeggio,
quando le mucche vengono alimentate prevalentemente
al pascolo con erbe e fiori.
Tale alimento ha alto contenuto di carotene
conferisce al prodotto il caratteristico colore giallo.
Prodotto a Mori, Brentonico, Ala, Avio,
Nago e Torbole.
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