Di vecchia origine
contadina, oltre che nei piccoli caseifici veniva spesso
confezionato dalla massaia direttamente in cucina, utilizzando
il poco latte appena munto eccedente gli usi alimentari
diretti.
Molto probabilmente ha preso quindi
il nome da "casa", in lingua locale "casada".
Nella storia casearia trevigiana occupa
da secoli un ruolo di rilievo, conservando intatte le
caratteristiche di gusto e finezza che l'hanno sempre
resa gradita e caratteristica.
Per le sue qualità peculiari ben si
adatta alla cucina trevigiana e alle esigenze alimentari
attuali.
E' un formaggio fresco, di rapido consumo;
la pasta, inizialmente un po' compatta, con la maturazione
si fa morbida e cremosa, mantecata, fondente in bocca,
dal colore bianco o lievemente paglierino.
Ha crosta assente o appena percepibile,
profumo delicato, latteo, sapore dolce, con venature
lievemente acidule, caratteristico. I dati nutrizionali
medi, su 100 grammi di casatella, sono di 15 grammi
in proteine e 27 grammi di grassi, il valore energetico
è pari a 310 kcal, il che ne fa un prodotto leggero
e digeribile.
Può essere ottenuto esclusivamente
con latte proveniente da allevamenti bovini ubicati
in zona tipica, che risulta delimitata dai confini amministrativi
della Provincia di Treviso.
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