E' un formaggio
a pasta semicotta di media altezza (5-8 cm) a media
maturazione, variabile da un minimo di 60 giorni a circa
8 mesi.
Il formato è cilindrico e regolare,
con diametro che varia da 25 a 40 cm, altezza dello
scalzo compresa tra 5 e 10 cm e peso variabile tra 2
e 7 kg.
La crosta non è regolare e presenta
un colore molto variabile, dal giallo paglierino a colorazioni
più scure, determinate dalla presenza di muffe caratteristiche.
Il colore della pasta varia dal bianco
al giallo intenso e non è sempre regolare.
L'occhiatura è sempre presente ed è
irregolare o molto irregolare e marcata.
Il sapore tipico è piuttosto marcato
e tende ad avere un retrogusto di fumo, determinato
dall'ambiente di produzione.
La composizione del formaggio maturo
comprende indicativamente i seguenti valori medi: calcio
0.68% - grasso 19.35% - proteine 21.82% - umidità 33.07%.
Il latte viene portato alla temperatura
di circa 32-40 gradi, aggiungendo caglio in polvere
o liquido e il coagulo avviene dopo 30-50 minuti. A
questo punto la cagliata viene rotta con l'apposito
strumento denominato "spino manuale" e ridotta alle
dimensioni di un chicco di mais.
Acceso il fuoco a legna, l'operatore
fa cuocere la cagliata a 42-46 gradi, quindi la massa
è estratta attraverso dei teli, spurgando il siero e
immessa nelle forme che vengono ricoperte con teli asciutti,
con sia sotto che sopra delle tavole di legno. Sopra
la tavola superiore vengono aggiunti dei pesi, per premere
sulle forme e far uscire il siero residuo e in questa
posizione restano 24 ore.
Successivamente queste ultime vengono
immesse in un bagno di salamoia al 15% per 36 ore oppure,
come avviene in alcune malghe (si calcola nel 20% dei
casi) le forme sono salate a secco, sfregandone la superficie
con del sale una volta al giorno per 4-5 giorni.
La maturazione avviene in 30-35 giorni
in ambienti aventi la temperatura di 10-13 gradi ed
umidità elevata.
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