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| ...Spressa
di Pinzolo... |
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| Origini
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| La Spressa è un formaggio tipico delle
Valli Giudicarie e Rendena (in particolare Pinzolo), un tempo
prodotto in modo artigianale nei masi, prima di trasferire le
vacche all'alpeggio. Oggi la produzione, per la maggior parte,
si ottiene in moderni caseifici sociali. La denominazione "Spressa"
deriva dalla voce dialettale "spress", ossia la massa
rappresa spremuta. |
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| Caratteristiche |
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La Spressa oggi è un formaggio semimagro,
a pasta semicotta.
È ottenuto da latte parzialmente scremato proveniente
da due mungiture, quella del mattino e quella della sera.
Ha una forma cilindrica di peso medio variabile dagli 8 ai 10
chili. La crosta è liscia e sottile, la pasta, di colore
leggermente paglierino, presenta una sparsa occhiatura di media
grandezza, e lo scalzo è quasi diritto e di ridotte dimensioni
(10 cm circa), e riporta il marchio Spressa.
La maturazione avviene in locali freschi ed aerati. |
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| Gastronomia |
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| La Spressa è un formaggio da tavola,
con giusto grado di sapidità e di facile digeribilità.
Ottimo fuso con la polenta. Il vino consigliato per l'abbinamento
è il Marzemino d'Isera. |
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