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| ...Toma
Piemontese DOP... |
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| Origini
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La Toma è in Piemonte: tra le altre,
ricordiamo le Tome della Valle dell'Orco, di Lanzo, di Susa
(già citate in documenti scritti della fine del XV secolo),
della Valsesia e del Maccagno.
Area di produzione: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara,
Torino, Vercelli.
La Denominazione di Origine Protetta è stata riconosciuta
il 1 luglio 1996. |
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| Caratteristiche |
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Toma della Valsesia: forma cilindrica (diametro
non superiore ai 22 cm e scalzo 10 cm), dalla crosta sottile
e giallastra, con pasta di colore bianco o giallastro, con occhiatura
minuta; il sapore è dolce tendente appena al piccante.
Toma del Maccagno: forma cilindrica (diametro fino a 30 cm),
crosta chiara, pasta color giallo-oro con occhiatura pronunciata.
Il latte, alla temperatura di 37° C è lasciato riposare
per un po', quindi è addizionato a caglio liquido naturale.
La cagliata viene rotta e lasciata riposare su un telo rado
su cui viene impastata ed assume la forma cilindrica. Dopo essere
fatta scolare per altre 24 ore, è portata a stagionare
sotto uno strato di erbe di montagna che le conferiscono quel
particolare profumo e sapore.
Tipo di formaggio: a pasta dura, prodotto con latte di vacca
o misto, non fermentato. |
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| Gastronomia |
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| Vini consigliati per l'abbinamento: Barolo,
Carema, Cabernet dei Colli Euganei. |
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