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Le fragole sono frutti della pianta omonima, originaria delle alpi, chiamata
Fragaria vescia. Questa pianta cresce spontanea
in Europa, ma viene anche coltivata in moltissime
varietà.
Le fragole venivano chiamate fragrans dai
romani, a causa del loro intenso profumo.
Le fragole possono essere considerate "falsi
frutti". Esse infatti sono inflorescenze,
che si formano in seguito all'ingrossamento
dei ricettacoli dei fiori. I frutti veri e propri
sono granuli verdi, a loro volta contenenti
un piccolo seme scuro, visibili sulla superficie
delle fragole stesse e chiamati acheni.
Le fragole si suddividono in rifiorenti e non.
Le prime hanno un frutto piccolo e rifioriscono
più volte consentendo una raccolta continua
da giugno a ottobre. Le seconde sono specie
selezionate che danno frutti più grossi
e un'unica produzione all'anno.
Le varietà più
pregiate sono le fragole di bosco, piccole e
dolcissime, che crescono spontanee soprattutto
in alta montagna.
In cucina si utilizzano per
produrre bavaresi, mousse, crostate, ma anche
risotti e piatti di carne in agrodolce.
Qualità nutrizionali delle
fragole
Le fragole hanno poche calorie (solo 24 per
100 g), sono una discreta fonte di fibre, povere
di minerali e una buona fonte di vitamina C. |