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Le mandorle sono un'ottima fonte di grassi
"buoni", poiché ben l'83% delle
calorie di questo alimento provengono da questo
nutriente e di questi, la maggior parte sono
monoinsaturi, il che le rende benefiche per
l'apparato cardiocircolatorio, anche se non
apportano una quantità significativa
di grassi essenziali, al contrario di altri
tipi di frutta secca come le noci.
A conferma di ciò un recente studio ha
dimostrato come un consumo abituale di questo
alimento abbassi i livelli ematici di colesterolo
e trigliceridi. Questo vale per chi non è
sovrappeso, essendo quest'ultima una condizione
molto più sfavorevole nei confronti dei
fattori di rischio delle malattie cardiovascolari.
Le mandorle sono anche un'ottima fonte di
magnesio e vitamina E, e sono il tipo di frutta
secca con il più elevato contenuto di
fibre (12%).
Come tutti gli alimenti prevalentemente lipidici,
il loro consumo va controllato con attenzione
valutando sempre le quantità che ci possiamo
permettere.
Varietà di mandorle
La mandorla è originaria dell'Asia Minore,
da dove si diffuse fin dall'antichità
in tutti i paesi del Mediterraneo.
Esistono due verietà: la mandorla dolce
e quella amara. Quest'ultima viene utilizzata
in piccole dosi in pasticceria e non va consumata
cruda poiché contiene una sostanza tossica,
l'acido prussico, che viene inattivato con la
cottura.
Disponibilità delle mandorle
Le mandorle fresche si trovano in primavera,
secche tutto l'anno.
Guida all'acquisto delle mandorle
Possibilmente andrebbero acquistate in confezioni
sigillate. Se sfuse, assicuratevi che il negozio
abbia un rapido ricambio, che siano conservate
in recipienti chiusi e annusatele per sentire
se hanno un odore rancido.
Gli acidi grassi mono e polinsaturi, infatti,
irrancidiscono facilmente se esposti a luce,
aria e calore. Il problema è molto limitato
se le mandorle sono protette dal loro guscio.
Conservazione delle mandorle
Le mandorle si conservano ottimamente all'interno
del loro guscio. Se sgusciate, vanno conservate
il più possibile al riparo da luce, aria,
calore.
Può essere indicato congelarle se si
vogliono conservare per lungo tempo.
Preparazione delle mandorle
Per esaltarne il sapore si possono tostare in
una padella antiaderente a fuoco medio per 5
minuti, finchè non sono dorate e croccanti,
oppure in forno a 180 gradi per qualche minuto.
Per sminuzzarle, utilizzate un frullatore accendendolo
e spegnendolo a intermittenza, senza esagerare
altrimenti otterete una poltiglia oleosa. Se
le utilizzate per fare una torta, potete tritarle
insieme a un cucchiaino della farina che utilizzerete
in seguito, per evitare la separazione dell'olio.
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