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Le prugne sono il frutto dell'albero del Prunus, un arbusto appartenente alla
famiglia delle Rosacee. Sono frutti oblunghi
o tondi, con polpa e buccia di colore giallo
o rosso-violaceo, ricoperta da una sostanza
cerosa, chiamata pruina. Il nocciolo è
allungato e appuntito.
Le prugne sono disponibili fresche (in estate),
secche o sciroppate. Sono utilizzate anche per
produrre liquori, famosa la grappa alla prugna,
soprattutto in Alto Adige dove viene servita
con una prugna secca all'interno del bicchiere.
Le prugne secche si utilizzano anche in cucina,
per preparare piatti a base di carne.
Varietà di prugne
Le specie più conosciute sono il Prunus
instititia, il Prunus salicina e la specie di
gran lunga più diffusa in Italia, il
Prunus domestica.
Quest'ultima si divide in diverse varietà:
- Rusticana, che produce prugne piccole e di
colore giallo o rosso, chiamate anche rusticani;
- Florentia, che produce prugne sferiche o a
forma di cuore, di colore giallo venato di rosso,
con buccia acidula e polpa molto dolce e succosa;
- San Pietro, ovoidale, di colore giallo-verde,
che è tra le prime a maturare;
- Ruth Gastetter, con buccia viola scura e polpa
giallo - verdastra e succosa;
- Shiro o goccia d'oro, che prende il nome dall'aspetto
dei suoi frutti, di colore giallo translucido,
che maturano a luglio;
- Regina Claudia, sferica, verde e tendente
al giallo a maturazione;
- Santa Rosa, prugne grosse e sferiche con buccia
di colore rosso scuro e polpa giallo-rosata;
- Burbank, prugne grosse con buccia rosso scuro
e polpa gialla;
- Sugar, con polpa molto dolce, adatta all'essiccamento;
- Stanley, frutti grossi e ovoidali di colore
viola scuro, ottimi anche essiccati.
Qualità nutrizionali delle
prugne
Le prugne sono un frutto mediamente calorico,
hanno dalle 30 alle 45 calorie per 100 g a seconda
delle varietà. Hanno effetto lassativo,
soprattutto se consumate a digiuno o prima dei
pasti. Hanno un indice di sazietà medio,
non bisogna quindi mangiarne indiscriminatamente
poiché si rischia di esagerare con le
calorie. |