 |
 |
|
| LAMPONE
Rubus idaeus Fam.: Rosaceae |
Questo
profumato frutto del sottobosco deve il nome scientifico al
rosso dei suoi frutti (rubeo ed al fatto di essere stato particolarmente
abbondante sul monte Ida in Grecia così che Dioscoride
(uno dei primi naturalisti della storia) lo chiamo' appunto
"rovo del monte Ida".
Il lampone, detto anche FRAMBOS, ha distribuzione europea, asiatica
e nordamericana: si tratta dunque di una specie holartica. Il
lampone è essenzialmente specie montana e subalpina distribuita
fra 600 e 1900 m di quota; si trova nei boschi ombrosi, ai margini
di questi e delle strade, nei luoghi dirupati e ricchi di sostanze
azotate.
Il lampone ha una porzione sotterranea perenne che ogni anno
emette lunghi getti spinosi muniti di foglie alterne composte
da 3 a 7 foglioline, dentellate al margine. Questi nuovi rami
non producono fiori; al secondo anno divengono legnosi e fruttificano,
morendo pero' nell’inverno successivo. I frutti
sono drupe appressate, come quelle delle more, di un colore
caratteristico fra il rosso ed il rosa carico e con un profumo
veramente ineguagliabile. L’epoca di fruttificazione è
essenzialmente in agosto.
Impieghi:
Proprio per la bontà dei suoi frutti
il lampone è oggetto delle cure dei vivaisti che ne producono
varietà a frutti assai grossi e che fruttificano anche
al primo anno: nessuna delle "cuItivar" raggiunge
la fragranza dei frutti delle piante selvatiche. Oltre che gradevoli
da mangiare freschi sono ottimi in marmellate, gelatine ed anche
per produrre elisir e grappe, ovviamente tutti molto profumati.
Il lampone è ricordato anche nella farmacopea galenica
quale astringente, depurativo, rinfrescante, tonico e sudorifero.
Per questi scopi si utilizzano sia i fiori sia le foglie, da
cogliere in agosto e seccare all’ombra.
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|