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| MIRTILLO
NERO Vaccinium mirtillus Fam.: Ericaceae |
Ha
vasto areale di diffusione, in Europa ed in Asia. In Italia
lo si trova sulle Alpi e sull’Appennino centro-settentrionale,
da 500 m sin oltre i 2200 m di altitudine, come pianta tipica
del sottobosco, ma anche nei pascoli poco soleggiati. Preferisce
i suoli acidi.
Il mirtillo nero, è un piccolo arbusto caducifoglio con
fusto sotterraneo strisciante da cui si originano rami eretti,
angolosi, di colore verde. Le foglie sono alterne, ovate o ellittiche,
acute, con margine minutamente seghettato; in autunno ingialliscono.
I fiori sono piccoli, inseriti all’ascella delle foglie,
ed hanno la corolla tubolare di colore verdognolo o rosata.
Il frutto è una bacca globosa nero-bluastra a maturazione,
con polpa violacea; è caratterizzata da una cicatrice
circolare residuo del calice. Fruttifica da luglio a settembre.
Impieghi:
I conosciutissimi frutti del Mirtillo nero
possono essere consumati freschi o sotto forma di gelatine,
sciroppi e marmellate; si possono anche conservare sotto spirito
o utilizzare per aromatizzare acquaviti. Nei Vosgi e in altre
località si ottiene un liquore distillando il succo.
I contadini austriaci producevano un vino di mirtillo aromatizzato
con radici di genziana. |
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