Benvenuto!
Adv

UVA SPINA Ribes uva-crispa Fam.: Saxifragaceae

Il nome del genere deriva da una antica parola scandinava ribs, che sta ad indicare il ribes di cui l’uva spina è parente stretto.
L’uva spina ha avuto una certa diffusione per opera dell’uomo, ma il suo areale originario è ancora riscontrabile; essenzialmente europea, l’uva spina si spinge piuttosto a nord, mentre è assente dalle rive del Mediterraneo.
L’autentica stirpe selvatica di uva spina si puo' ancora trovare da noi sulle Alpi e sull’Appennino centro-settentrionale. Questa specie vegeta nei luoghi cespugliosi, ai margini dei boschi, nei luoghi pietrosi e puo' raggiungere la quota di 1.700 m.
L’aspetto dell’uva spina è inconfondibile: è un piccolo cespuglio con esili rami dalla corteccia grigio-bruno che si sfalda verticalmente. Le foglie sono simili a quelle del ribes, palmate e lobate, ma più dentellate, esse si dipartono a gruppi di tre dall’ascella formata dalle spine che sono pure riunite a tre a tre sull’asse dei rami; queste spine sono deboli, ma acutissime.
Il fiore è piccolo, gialliccio con tendenza al rosso nei sepali, solitario o a gruppi di 2÷3. lI frutto (bacca) è del tutto simile ad un acino d’uva, translucido, coperto da una peluria spinosa e di colore verde che tende poi al giallo od al rosso a maturazione avanzata. La fruttificazione avviene in luglio-settembre.

  Impieghi:

L’uva spina ha conosciuto una certa popolarità in tempi passati, ma ora è nettamente in regresso come specie orticola. Un tempo era impiegata per formare siepi che, utili in quanto spinose, fornivano in autunno un frutto abbastanza apprezzabile. Nella farmacopea galenica s’impiegano le foglie, le radici ed anche i frutti. L’uva spina è ricchissima di vitamine e sali minerali.

 

Home
Back
Print
Send
Adv
Adv