|
|
|
| Aragosta |
 |
|
 |
| Descrizione |
 |
Ha un corpo molto robusto, irto
di spine e spunzoni. Anteriormente presenta lunghe
antenne bicolori, gialle e rosse a tratti, che hanno
la funzione di organi sensoriali e che si attaccano
al cefalotorace mediante due tronconi rozzi e spinosi.
Sembra che, sfregando questi tratti con il cefalotorace,
l'aragosta emetta anchè così quel
suo classico crepitio.Il colore varia da un rosso
più o meno accesso ad un viola intenso con
piccole macchie chiare. L'aragosta può raggiungere
dimensioni molto grandi con un peso massimo attorno
agli 8 Kg.
Vive generalmente sui fondali e litorali rocciosi,
a profondità comprese tra i 15 e i 100 metri.
In estate, l'aragosta cambia guscio accrescendosi
di dimensione. In questa fase l'animale fuoriesce
completamente dalla sua corazza, si rifugia in un
anfratto e attende, nutrendosi di conchiglie di
molluschi ricche di sali minerali, che lo strato
più esterno si solidifichi in una nuova corazza.
Anche la riproduzione avviene in estate. Di solito
l'aragosta non è un crostaceo solitario ma
vive in colonie molto numerose. Le sue carni ottime
e molto apprezzate la rendono una specie di notevole
interesse commerciale. |
|
|
|
|
|
|