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| Informazioni
nutrizionali |
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Il
pesce azzurro è un alimento adatto a soddisfare
le esigenze di tutta la famiglia, dai bambini ai nonni,
sia per il valore nutrizionale che per le sue carni
gustose. Malgrado ciò, spesso, la scelta del
consumatore si indirizza verso specie medio-pregiate,
scarse nei nostri mari e quindi in gran parte importate,
a scapito della commercializzazione del pesce azzurro,
più diffuso, abbondante ed economico.
Le specie più comuni di pesce azzurro, alici,
sardine, sgombri, aguglie, come si può vedere
anche dalle tabelle precedenti, hanno un buon tenore
in proteine, paragonabile a quello di specie considerate
più pregiate. Per quanto riguarda il contenuto
in grassi esso è di solito poco elevato, ad eccezione
dello sgombro, il cui tenore medio in grassi è
dell'11%, e della sardina, in alcuni periodi dell'anno.
Quest'ultima infatti presenta una variabilità
di contenuto lipidico oscillante dal 2% fino ad un massimo
del 20%, nei mesi estivi, mentre la variabilità
in grassi delle altre specie è minore. Per quanto
riguarda la composizione di questi grassi, il pesce
azzurro è una delle fonti principali di quegli
acidi grassi utili per la salute dell' uomo. Rilevanti
sono anche in acciughe, sardine e sgombri le quontità
di vitamina B2, PP e ferro.
L'apporto in calorie fornito da 100 grammi di parte
edibile (carne privata dello scarto) delle più
comuni specie di pesce azzurro, senza aggiunta di condimenti,
non è elevato, oscillando tra le 89 Kcalorie
dell'aguglia e le 168 Kcalorie dello sgombro. |
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