|
|
|
| Spigola |
 |
|
 |
| Descrizione |
 |
Appartiene alla famiglia dei serranidi.
E' un pesce predatore e si nutre di pesci, crostacei
e cefalopodi. Ha due spine dorsali distinte, di
cui la prima è sostenuta da robusti raggi
spiniformi.
Negli individui adulti il colore di base è
argenteo, negli individui giovani (avannotti) il
dorso e i fianchi sono disseminati di punti neri
(cromatofori). E' diffusa nell'Atlantico orientale
e nel Mediterraneo.Vive nelle acque costiere e preferibilmente
nelle acque salmastre delle lagune e delle foci
dei fiumi.
La riproduzione avviene nei mesi invernali: dalle
uova, che sono in genere galleggianti, dopo due
o tre giorni di incubazione si hanno delle piccole
larve.
La spigola viene pescata con tremagli, lenze e,
raramente, con reti strascico. Questa specie è
tra le più pregiate e oggetto di allevamento
intensivo (vasche e gabbie) ed estensivo (lagune
e valli) in acque marine e salmastre, anche a salinità
molto bassa.
Negli impianti di produzione, grazie all'impiego
di mangimi e all'opportunità di allevare
i pesci con regimi termici più elevati,è
possibile ottenere spigole di taglia commerciale
o da porzione intorno ai 350 grammi in 20-24 mesi,
a partire dalla schiusa delle uova.
I tempi necessari per giungere alla schiusa delle
larve variano con il variare della temperatura dell'acqua:
tra 13° e 20°C i tempi di incubazione richiedono
da 70 a 45 ore di embriogenesi. |
|
|
|
|
|
|