Famiglia: Liliaceae
Specie: Allium sativum L.
E’ una pianta
originaria dell’Asia centro-occidentale; viene coltivata
in tutti i continenti ed è molto nota per l’uso culinario.
E’ una perenne rustica, coltivata come annuale.
Pianta erbacea perenne
alta fino a un metro; il bulbo è formato da 5-20 bulbilli
(detti spicchi) protetti da una tunica biancastra o rosea.
Lo stelo singolo e foglie lunghe e appiattite (a differenza
della cipolla che le ha cilindriche), contrapposte su uno
stesso piano, avvolte fino a metà da guaine cartacee. In
estate produce un’ombrella di fiori rosa e bianchi.
Coltivazione
L'aglio è una pianta perenne ma annua in
coltura.
I bulbilli più grossi e sani devono essere interrati in
autunno nelle zone a clima mite (per l'aglio rosa, da consumare
fresco in primavera) e all'inizio della primavera nelle
zone fredde e umide (e per l'aglio bianco che può essere
conservato). Pur non avendo particolari esigenze di suolo,
predilige i terreni sciolti, ben concimati, al sole e privi
di ristagni idrici. Le erbe infestanti devono essere asportate
manualmente per non danneggiare i bulbi. Ho bisogno di irrigazione
solo in caso di prolungata siccità. Gli steli fiorali devono
essere tagliati quando sono ancora in boccio per evitare
che la pianta utilizzi per la fioritura le riserve contenute
nel bulbo (in Italia difficilmente sale in fiore). Per accelerare
la maturazione talora si ricorre alla torsione dello stelo.
Predilige i terreni sciolti, profondi, fertili e ben drenati.
Raccolta e
conservazione
I bulbi devono essere raccolti quando le foglie cominciano
a seccare. La resa dell'aglio si aggira sui 70-120 quintali
all'ettaro di bulbi secchi. Devono essere conservati in
luogo fresco e ventilato in cassette o appesi intrecciati
nelle tipiche “reste”. La miglior conservazione
si ottiene in magazzini refrigerati a 1-2°C sotto zero.
Uso in cucina
e proprietà terapeutiche
I bulbilli vengono usati fin dall’antichità
come condimento di cibi. Utilizzati, crudi, in insalate
o aggiunti a sughi, stufati, piatti di pesce o verdure.
Molto impiegati anche nella preparazione di insaccati (salame
all’aglio) e nell’industria conserviera per
antipasti sott’olio e sott’aceto.
Proprietà terapeutiche: antielmintiche contro gli ascaridi
e gli ossiuri, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative,
antisettiche, ipoglicemizzanti.
Altre specie
di Allium
Allium cepa: perenne rustica alta
fino a 150 cm. Fiorisce raramente (fiorellini bianco-verdastri)
ma fornice continuamente piccoli bulbi che si formano in
alto sugli steli e che sono commestibili. Può essere usata
come l’aglio.
Allium tuberosum: perenne rustica con rizoma originaria
della Cina, alta circa 30 cm. I fiori sono bianchi, stellati.
Gli steli sono piatti, resistenti, sottili, lanceolati,
con un sapore delicato di aglio. I semi sono usati come
tonico.
Allum fistulosum: noto come Aglio del Galles, presenta
ombrelle di fiori bianchi e foglie cilindriche fortemente
aromatiche. E’ popolare in Cina e Giappone.