Classificazione botanica, origine
e diffusione
Famiglia: Liliaceae
Specie: Allium ursinum L.
Altri nomi comuni: Aglio dei boschi, Aglio
selvatico.
L’Aglio orsino cresce spontaneo in
Europa e Asia; in Italia è presente in tutto il territorio,
eccetto la Sardegna. Forma estesi popolamenti fino a 1.000
metri nei boschi umidi di latifoglie.
Caratteristiche morfologiche
E’ una pianta erbacea perenne; ha un bulbo allungato
rivestito da tuniche grigio-bianche. Le foglie, lunghe fino
a 20 cm, sono ovato-ellittiche e si restringono in un lungo
picciolo alato. Lo scapo fiorale, eretto e triangolare,
è lungo fino a 40 cm. I fiori, bianchi e a forma
di stella, sono riuniti in ombrelle ricurve per separare
i fiori.
Coltivazione
Le nuove piante si possono ottenere per semina in terriccio
soffice e ben drenato. Le piantine devono essere poi trapiantate
in singoli vasetti su ricco substrato. Quando sono ben sviluppate
si sistemano in terra piena, preferendo le zone fresche
e ombreggiate. Può essere moltiplicato anche per
divisione dei cespi.
Raccolta e conservazione
Le foglie vengono raccolte in primavera e utilizzate fresche.
E’ possibile anche congelarle, dopo averle sminuzzate
e poste in sacchetti chiusi.
Uso in cucina e proprietà terapeutiche
Le foglie giovani vengono utilizzate per dare sapore ai
piatti di pesce, insalate, formaggi teneri e patate lessate.
Sono commestibili anche i fiori.
Proprietà terapeutiche: ipotensive, depurative, antielmintiche,
stimolanti, antisettiche.