Classificazione botanica, origine
e diffusione
Famiglia: Capparidaceae
Specie: Capparis spinosa L.
Pianta perenne di origine euroasiatica;
è diffusa in tutto il mediterraneo e nel centro-sud
Italia sia coltivata che spontanea.
Caratteristiche morfologiche
Presenta fusti prostrati o ascendenti, alti fino a 70 cm.,
legnosi alla base. Le foglie sono rotondeggianti, con due
stipole aculeate alla base. I fiori presentano quattro petali
bianco rosati con al centro un ciuffo di stami rosa violacei.
Il frutto è una bacca oblunga contenente molti semi.
Coltivazione
La riproduzione può essere per seme o per talea di
rametti da far radicare in substrato sabbioso. La germinazione
è lenta. Quando sono sufficientemente sviluppate
vengono poste tra le fessure dei muri a secco o a terra
tra le pietre, in luogo assolato e riparato dai venti. Le
piante adulte sono molto resistenti e richiedono una potatura
autunnale dei rami vecchi e di quelli secchi.
Raccolta e conservazione
Raccogliere i boccioli fiorali e i frutticini giovani e
conservarli sotto sale o aceto.
Uso in cucina e proprietà terapeutiche
In cucina i capperi (boccioli fiorali) si abbina con carne,
pesci lessati, salse, sughi, frittate, pizze. Meno usati
sono i frutticini.
Proprietà terapeutiche: astringenti, diuretiche,
digestive, aperitive.