Classificazione botanica, origine
e diffusione
Famiglia: Labiateae.
Specie: Mentha x piperita L.
La menta piperita è un ibrido orticolo
ottenuto dall'incrocio tra Mentha aquatica L. e Mentha spicata
L.
Pianta molto coltivata in tutto il territorio italiano.
Caratteristiche morfologiche
La Menta piperita è una pianta erbacea perenne, con
fusti stoloniferi, eretti o ascendenti, dal colore rossiccio,
alti fino a 70 cm. Le foglie sono opposte, ovato-ellittiche
e seghettate ai margini. I fiori, di colore rosa-viola,
sono riuniti in una densa spiga fusiforme all'apice degli
steli.
Coltivazione
Come tutte le mente, si può riprodurre facilmente
per talea di punta o mettendo a dimora dei pezzi di stoloni
radicati. Può essere coltivata in vaso o in terra
piena.
Raccolta e conservazione
Le foglie e le sommità fiorite possono essere usate
fresche o essiccate in luogo ombroso e ventilato. Conservare
al riparo della luce e all'asciutto.
Uso in cucina e proprietà terapeutiche
Per il suo sapore molto intenso, in cucina deve essere impiegata
con molta moderazione. Largamente usata nella preparazione
di caramelle, sciroppi e molti liquori.
Proprietà terapeutiche: digestive, stimolanti, espettoranti,
antispasmodiche. Per uso esterno, come deodorante e antisettico
del cavo orale.