Classificazione botanica, origine
e diffusione
Famiglia: Ombrelliferae
Specie: Apium graveolens L.
Pianta molto comune in tutti gli orti e
molto coltivata.
Caratteristiche morfologiche
Pianta erbacea biennale o perenne. I fusti angolosi possono
raggiungere il metro di altezza. Le foglie sono pennate,
divise in segmenti ovato-lobati, seghettate al margine.
I fiori sono bianchi e riuniti in ombrelle a 6-12 raggi.
Il frutto (detto seme) è formato da due acheni con
costole verticali.
Coltivazione
Come coltura orticola il sedano si semina in semenzaio impiegando
1-2 g di seme per m quadrato anche a fine gennaio in serra
riscaldata o letto caldo per poter disporre delle piantine
pronte per il trapianto alla fine di aprile e conseguire
produzioni utili già al mese di giugno. A giugno-luglio
si trapiantano i sedani a produzione invernale.
Il trapianto può essere fatto a mano o con trapiantatrici
meccaniche (in coltura specializzata 70 cm tra le file e
25-30 tra le piante). Deve essere subito irrigato. Necessita
di diserbo, concimazioni di copertura (oltre a quella organica
e minerale effettuata nell'autunno precedente) e ripetute
irrigazioni.
Quando le piante hanno raggiunto uno sviluppo sufficiente
si procede all'imbianchimento, rincalzando le piante e legando
le foglie a 3/4 della loro altezza. Si pongono poi ai lati
delle piante delle tavole sostenute da picchetti per completare
l'imbianchimento. Nelle ragioni fredde tale operazione si
compie in apposite fosse.
Molte sono le varietà coltivate; tra queste: Verga
a canna piena, Verga d'oro, Sedano di Trevi, Resistente
Pascal.
Raccolta e conservazione
Le foglie e gli steli possono essere raccolti durante tutta
la stagione vegetativa e consumati freschi o surgelati (tagliati
a pezzetti e posti in sacchetti).
Per raccogliere i frutti, la parte apicale deve essere tagliata
quando sono quasi maturi: battere con delicatezza le infruttescenze
per raccogliere i semi. Le radici vanno estirpate in autunno.
Uso in cucina e proprietà terapeutiche
Le foglie e gli steli vengono ampiamente impiegati nella
preparazione di minestre e carni. Possono essere consumati
anche freschi, aggiunti alle insalate miste.
Proprietà terapeutiche: aperitive, digestive, diuretiche,
carminative.