Salume tipico del Centro Italia, il cui
nome sembra derivi dalla parola tedesca würst,
salsiccia.
Per ottenerlo, le cotenne e tutte le parti della testa
del suino vengono cotte e macinate grossolanamente:
si aggiungono poi lardelli di grasso soffritti e portati
a mezza cottura e, per ogni dieci chilogrammi di questo
impasto, duecento grammi di sangue di maiale filtrato.
Si condisce con aromi, quali buccia di limone, pepe,
prezzemolo e aglio.
La versione senese prevede anche l'aggiunta di una sultanina
e pinoli; inoltre la percentuale di sangue utilizzata
è più elevata.
L'impasto si insacca ancora caldo nello stomaco del
suino, si cuce con filo, si cuoce e si consuma subito.
Viene prodotto da dicembre a fine marzo e la sua domanda
è in continua ascesa. |