Riconoscimento IGP: Reg. CE n.590/99.
Preparato tradizionalmente nella zona di Modena e
Reggio Emilia, si produce anche nelle altre province
emiliane e romagnole, in quasi tutte le province lombarde
ed anche in Veneto, nelle province di Verona e Rovigo.
Il suo consumo si estende in tutta Italia durante le
feste natalizie. Il termine prende origine dal nome
"cotica", con il quale si indica la cotenna.
Quando lo stesso impasto dello zampone - costituito
da carne di maiale grassa e magra - viene inserito nel
budello, naturale o artificiale, anziché nella
zampa, questo prende il nome di cotechino.
Di forma allungata, non troppo grande, nel caso risulti
troppo stagionato viene messo in acqua tiepida per ammorbidirne
le carni.
Per cuocerlo lo si avvolge in un panno affinché
la pelle non si spacchi durante la bollitura, che avviene
in acqua senza sale.
L'accompagnamento classico è con il purè
di patate. È prevista anche la sua commercializzazione
da cotto, inserito in appositi contenitori, in grado
di sopportare il riscaldamento. |