Zona di produzione: Caderzone e Strembo
in Val Rendena (Trentino).
Nei secoli scorsi, gli abitanti dei paesi di Caderzone
e di Strembo emigravano da settembre fino ad aprile
verso la pianura; attraverso l'unica via allora praticabile,
costituita dal Lago di Garda, arrivavano nel Mantovano
dove acquisivano la tecnica di produzione degli insaccati.
Con il passare del tempo, lentamente è stata
introdotta una sostanziale modifica alle procedure tradizionali;
è stato aggiunto come ingrediente l'aglio, ritenuto
a quei tempi un prodotto salutare con effetti benefici
e che ha dimostrato di conferire agli insaccati un apprezzato
aroma.
La Pancetta nostrana all'aglio di Caderzone (di puro
suino) viene consumata dopo stagionatura come affettato
crudo oppure in cucina come condimento nei crauti, ecc.
Per problemi inerenti la salatura, che deve essere eseguita
a temperatura ambiente, la produzione della Pancetta
nostrana all'aglio Caderzone viene effettuata nel periodo
che va da settembre ad aprile.
Viene usata la pancetta di maiale ottenuta da animali
allevati in modo naturale, aventi un peso morto non
inferiore ai 120 kg.
Dopo il taglio, i pezzi di carne vengono cosparsi di
sale, accatastati in numero di 5-6 e coperti con un
telo, sopra il quale viene posto un peso di circa 5-6
kg, in modo tale da favorire una scolatura finale dei
liquidi e l'assorbimento del sale.
Passati 7-10 giorni (variabile a seconda della temperatura
stagionale), i pezzi di pancetta vengono sciacquati
con acqua fredda per togliere il sale in eccesso, vengono
quindi cosparsi prima con un impasto di sale fino e
aglio tritato e poi di pepe bianco macinato.
Si procede poi ad arrotolare e legare con spago alimentare
le pancette, eliminando la parte di cotenna che altrimenti
finirebbe per essere portata all'interno del rotolo
e infine ci si occupa della legatura, utilizzando un
parti.
Dopo l'asciugatura si passa alla stagionatura, che
avviene sempre in un locale interrato, avente il pavimento
e le pareti in calcestruzzo isolato termicamente.
Detto locale è dotato di un sistema di condizionamento
per i mesi estivi, anche se la stagionatura è
comunque molto influenzata dall'andamento stagionale.
Il periodo di stagionatura va dai 60 ai 100 giorni circa
a una temperatura costante di 14 °C e una umidità
dell'80%.
Passato il primo mese, si procede a spalmare sulle
cuciture e sulle parti superiore e inferiore un impasto
di grasso e sale con lo scopo di assicurare una perfetta
conservazione. |