Di origine antichissima, prodotto nel ferrarese,
si ottiene dalla macinatura della coppa del collo, unita
a pancetta, lardo mantovano posto nella gola, fegato
e lingua.
Il condimento è costituito da sale, pepe e vino
rosso, a cui si uniscono anche spezie come chiodi di
garofano e cannella.
Il tutto viene poi inserito nella vescica del maiale
e strettamente legato.
La stagionatura ha un tempo variabile dai sei ai nove
mesi.
Caratterizzata da una fortissima speziatura e da forte
sapidità, viene cotta mantenendola sospesa nell'acqua,
perché non tocchi il fondo, quindi sbucciata
in parte e servita su una purea di patate o di zucca
liquida.
In estate può essere proposta insieme ai fichi
o ai meloni.
Si mangia al cucchiaio. |