Riconoscimento DOP: Reg. CE n.1263/96.
La lavorazione si effettua nella provincia di Piacenza,
così come la stagionatura, che viene fatta in
località poste in zone collinari o di pianura,
comunque al di sotto dei 900 metri; i maiali utilizzati
sono quelli allevati in Lombardia ed Emilia Romagna.
Si procede dapprima alla macinatura delle parti magre
e grasse del maiale, fatta in maniera piuttosto grossolana,
e quindi il tutto viene condito con sale, pepe, aglio,
vino e zucchero.
Si infila poi l'impasto in un budello naturale e lo
si pone a stagionare, in ambienti a temperatura controllata,
al di sotto dei 20 ° C., per almeno un mese e mezzo.
La durata dipende dalla grandezza del salame, che varia
dai 400 grammi al chilogrammo di peso.
Di sapore delicato e quasi dolce, l'intensità
della componente aromatica olfattiva aumenta a seconda
della durata dell'affinamento. |