Riconoscimento DOP: Reg. CE n.134/98.
Viene prevista la produzione in tutta la regione,
con suini di allevamenti locali.
Del maiale si utilizza il grasso, in percentuale del
20% rispetto alla carne magra, che si ricava dalla spalla
e dal sottocostola.
Si trita il tutto a temperatura bassa, inferiore ai
4°C, e si impasta successivamente con sale e un
misto di aromi, che prevede obbligatoriamente il pepe,
nero o rosso.
Il composto viene poi inserito in un budello naturale
forato, fatto asciugare, già piegato nella forma
caratteristica a catenella.
La stagionatura dura circa un mese.
Al termine dovrà risultare saporito ma non troppo,
piccante in misura equilibrata. |