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Monogramma: A
Abbinamento: è l’accostamento in modo adeguato di un vino al cibo in base a determinate regole codificate per la prima volta dal Francese Brillat-Savarin.
Abboccato: vino che offre una sensazione di dolce non molto marcata, ha una quantità di zuccheri residui oscillante tra i 6 e i 12 g/lt.
Acerbo: Un vino che dà al palato una sensazione sgradevole, di acidulo e astringente, ha il tipico sapore del frutto immaturo.
Acescenza: malattia prodotta da enzimi dell’aceto che interessa ogni liquido fermentato (in particolare il vino) rendendolo acido.
Acidità fissa: insieme degli acidi organici contenuti nel vino (acido malico, tartarico, lattico, etc…)
Acidità totale: indica l’insieme delle sostanze acide (libere o combinate) contenute nel vino è la somma dell’acidità volatile e di quella fissa ed è il parametro in base al quale si puo' prevedere se un vino sarà più o meno longevo.
Acidità volatile: è l’insieme degli acidi volatili ( quelli non separabili dal vino per distillazione) normalmente sono presenti in quantità pari a 0,3-0,4 g/lt, una quantità superiore e sintomo di alterazione microbica ( spunto o acescenza).
Adulterazione: Aggiunta, eliminazione o sostituzione nelle sostanze alimentari di elementi per trasformare un prodotto o migliorarne artificialmente le caratteristiche, un vino si dice adulterato se vi sono state aggiunte sostanze vietate dalla legge o dosi superiori alle quantità consentite.
Affinamento: Operazione che produce una serie di trasformazioni nel vino, tali da renderlo più equilibrato, tale fase è successiva alla fermentazione, i processi che contribuiscono all’affianmento sono. travasi, filtraggi, climatizzazione e l’uso di recipienti diversi.
Alambicco: antichissimo strumento di distillazione ancora oggi usato ( il suo nome deriva dall’arabo al-Ambiq = vaso)
Alcol: sostanza organica originata con l’anidride carbonica nella fermentazione dalla trasformazione degli zuccheri, è opportuno distinguere tra Alcol svolto, che è il tenore alcolico effettivo che si ha al termine della fermentazione, Alcol potenziale che è il rimanente di gradazione che sarebbe svolto se la % residua di zuccheri fermentasse a sua volta e l’alcol totale che è la somma delle prime due voci ( esempio se per un vino leggete come dato che ha una gradazione pari a 6,5° + 6° significa che ha l’alcol svolto è di 6,5°, l’alcol potenziale ,che si produrrebbe se gli zuccheri residui fermentassero completamente, è 6° mentre l’alcol totale sarebbe 12,5°).
Aldeide: partecipano alla formazione dell’aroma del vino e sono prodotti dall’ossidazione degli alcoli.
Allappante: detto di un vino che lega la bocca per l’eccessiva presenza di tannino ( la sensazione è quella paragonabile quando si mangia un frutto ,tipo cachi, acerbo).
Amabile: la definizione rispecchia quella data per abboccato.
Ambrato: aggettivo usato per indicare il vino da un colore simile alla trasparenza dorata dell’ambra.
Appassimento: disidratazione dell’uva per concentrare gli zuccheri, il metodo viene impiegato per ottenere i vini passiti, si puo' ottenere in vari modi: o uve appassite sui graticci o sospensione a fili dopo la vendemmia in locali opportunamente aerati.
Aranciato: colore assunto dai vini rossi di lungo invecchiamento.
Archetti: fenomeno provocato da un vino ad alto contenuto di glicerina e che si osserva facendo roteare lentamente in un bicchiere il vino prima di degustarlo, infatti un vino ricco di glicerina scorre molto lentamente sulle pareti del bicchiere formando una fitta serie di archetti.
Aristocratico: è un vino di vitigno nobile, preparato ed invecchiato secondo tecniche raffinate e che alla fine risulta armonico in tutte le sue parti.
Armonioso: è un vino in cui tutti gli elementi che lo compongono si combinano in un felice amalgama di odori e sapori.
Aromatico: vino che esala aromi penetranti all’olfatto dovuti al tipo del vitigno di provenienza.
Aromatizzato: prodotto derivato da un vino a cui sono state aggiunte sostanze aromatiche come china, liquirizia (es:il barolo chinato o il vermuth).
Astringente: è un vino molto tannico, aggettivo simile all’allappante visto in precedenza.
Autoclave: recipiente di acciaio di grandi dimensioni a chiusura ermetica e a temperatura interna controllata, utilizzato per la spumantizzazione dei vini (seconda fermentazione) nel metodo charmat.
Autoctono: detto di vitigno o vino tipico di una regione.
Avvinare: procedimentodi preparazione all’uso dei bicchieri e delle caraffe, una piccola quantità di vino che si berrà viene fatta scorrere sulle pareti di cristallo per eliminare odori ed eventuali residui di polvere.
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