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...ristoranti
e bar |
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Un cavallo entra in un bar e il barista gli
chiede: "Come mai quel muso lungo?".
Come si chiama il bar della jungla dove si dissetano gli elefanti?
Bar...rito.
Un balbuziente entra in un bar: "Ba-ba-barista, scu-scu-scusi,
mi fa un ca-ca-caffe'?". "Si', lo pre-pre-preparo
su-subito !". "Ma che fa mi pi-pi-piglia in gi-gi-gi-giro
?". "No, ba-ba-ba-balbetto a-a-a-anche io". A
questo punto entra un altro cliente: "Mi fa un caffe' per
favore ?" e il barista prontamente: "Certo lo preparo
immediatamente". Il primo cliente allora innervosito: "Ma,
a-a-a-a-llo-allo-allora, mi pi-pi-pi-pipi-pigliava in gi-gi-gi-giro
!!". - No, pi-pi-pi-pi-pigliavo in gi-gi-gi-giro lui !".
Al bar c'e' la pubblicita': Tost di tutti i tipi. Un signore:
"Mi da' un tost con la scimmia senegalese?". Il barista:"
Mi dispiace abbiamo finito il pane da tost!".
Al bar: "Perche' bevi con gli occhi chiusi?". "Perche'
il dottore ha detto che l'alcool non lo devo neppure vedere!"
Un signore trafelato entra di corsa in un bar con in mano un
escremento canino ed esclama: "Guardate cosa stavo per
pestare !".
Un tale con la fidanzata entra in un bar e chiede: "Un
Campari" e intanto infila una mano dentro al reggiseno.
Il barista: "Soda?". "E a te che te ne frega!".
Al bar: "Mi da' xfdghdfxcvbvxvcgd Coca Cola ?". Il
barista: "Una lattina di cosa?".
Cosa fa un uomo assetato in un deserto? Accende un cerino, ottiene
un barlume, spegne il lume e gli rimane il bar.
"Avete un latte macchiato?". "Come vi permettete!
Il nostro bar e' pulito!".
Al bar entra un signore con un uovo di Pasqua e chiede: "Vorrei
un Marsala". "All'uovo?". "No, a me!"
Oggi sono andato al bar con un negro: io ho bevuto un negroni,
lui un bianco secco. L'integrazione razziale e' possibile!
Un tale entra in un bar: "Un panino con merda e cipolla".
Il barista, un po' sconvolto, fa il giro dei bagni e trova uno
stronzo bello fresco, lo prende con due forchette, lo mette
nel panino con la cipolla e lo porta al tizio, che se lo mangia
senza problemi, paga ed esce. Il giorno dopo il tizio torna:
"Un panino con merda e cipolla". Il barista, rifa'
il giro dei cessi ma deve aspettare che qualcuno "deponga".
Fa il panino, il tizio se lo mangia e poi esce. Il giorno dopo
il tizio torna. - Un panino con merda. Curioso, il barista gli
chiede: "Niente cipolla, oggi?". E il tizio: "No,
mi puzza un po' l'alito".
Al bar: "Vorrei un panino con la coppa". "Perche'
cosa ha vinto?".
Al bar: "Un succo di frutta al fico". "Al fico
e' finito!". "Ma guardi che il fico sono io!".
Al lungo bancone di un bar sono seduti ad una estremita' un
uomo gia' abbastanza alticcio, e dall'altro una ragazza con
un abito nero senza maniche e un po' scollato. Nello stesso
momento, alzano tutti e due un braccio per chiamare il barman,
e la ragazza ha l'ascella non depilata. Il barman si avvicina
per primo all'uomo che dice: "Da bere a me e offro anche
a quella ballerina laggiu' in fondo". Il barman gli chiede:
"Ma come fa a sapere che fa la ballerina?". E lui:
"Perche' solo una ballerina potrebbe alzare tanto in alto
una gamba!".
Al bar entra un tizio: "Due whisky, uno per me e uno per
il mio amico". E cosi' tutte le sere per molte sere. Una
sera: "Barman, un whisky". "Ah, e' successo qualcosa
al suo amico?". "No, sono io che ho smesso di bere!".
Al bar un ragazzo chiede prima un whisky, poi due e infine 10.
Il barista gli chiede perche'. "Festeggio il mio primo
bocchino!". E il barista: "Posso offrirgliene un undicesimo?".
"Guardi se il gusto non passa con 10, non credo che 11
migliorino le cose!"
Al bar: "Posso prendere un'altra zolletta di zucchero?".
"Si', ma ne ha gia' prese sei". "Lo so, ma si
sciolgono subito".
Uno entra in un bar e chiede 10 litri di camomilla. "Ma
cosa se ne fa?". "E A LEI CHE CAZZO GLIENE FREGA!!!"
Colmo per un barista: ritirarsi in un convento per fare il cappuccino.
Un disoccupato vede un cartello fuori di un bar: "Cercasi
persona per mansioni delicate". Entra per vedere di cosa
si tratta e il padrone gli dice: "Sa, qui tutte le sere
ci viene Gigi la Bestia, un tipaccio grande e grosso che fa
sempre il prepotente. Allora mi servirebbe una persona ben piantata
come lei per fargli capire educatamente che il suo modo di fare
e' un po' fuori luogo. Perche' se lo si prende per il verso
giusto, non e' cattivo ... ". "Beh, ci posso anche
provare... quanto mi date?". "150.000 a sera".
"Affare fatto!". Sicche' il giorno dopo si presenta
al bar alle sette, vestito elegante. Ad un certo punto entra
nel bar un omone grande e grosso che comincia ad urlare, dando
cazzotti sul banco, e si mette a mangiare e bere come uno sfondato,
ruttando in faccia alla gente e mollando scoregge a tutto gas.
Allora il tizio si avvicina ed educatamente gli fa: "Buonasera,
io sono...". Ma il tipaccio non lo lascia neanche finire,
lo prende per la collottola, lo butta per terra, lo rialza,
lo copre di pugni, poi prende un boccale di birra e glielo rovescia
in testa, infine gli cala i pantaloni e gli ficca una bottiglia
in culo. Quindi finisce di bere, gli fa un ruttone in faccia
e se ne va senza neanche pagare. "No, aspetti, non vada
via! Devo dirle una cosa...". E l'omone allungando il passo:
"No, ora devo scappare, tra poco arriva Gigi la Bestia
e sono cazzi amari per tutti!"
Come si chiama la piu' brava cuoca russa? Dana Sbattilova (o
Galina Cocimelova).
Al ristorante: "Vorrei due fiorentine: una di 5 etti e
una di 18 anni!".
Ci sono due tedeschi che, appena finita la guerra, stanno fuggendo.
Cosi' dopo essersi cambiati gli abiti, decidono di mimetizzarsi
tra la gente come due comunissimi italiani. Ad un tratto, dopo
aver camminato per molto tempo, decidono di entrare in un bar
per bere qualcosa. Il primo tedesco fa al secondo: "Ascolta,
visto che io sono piu' intelligente di te, lascia ordinare me
perche' con la tua solita stupidita' ci farai scoprire".
Si avvicinano al bancone e il tedesco fa rivolto all'oste: "Due
martini !". E l'oste: "Dry ?". E il tedesco:
"Nein drei, zwei !".
Al McDonald's: "Mi da' un cheeseburger?". "Mi
dispiace, sono finiti". "Allora, mi da' un hamburger
normale?". "Lo vuole con o senza formaggio?".
Ho visto astronauti al ristorante chiedere il conto alla rovescia.
Bartesaghi, un piccolo industrialotto piemontese, molto presuntuoso,
vuole fare bella figura con i suoi amici e clienti vantandosi
di conoscere Gianni Agnelli. Poiche' in realta' non lo conosce
architetta un piano con un amico che invece lo conosce bene:
"Io portero' i miei amici nello stesso ristorante dove
va di solito Agnelli a cena, tu convinci Agnelli a darmi un
saluto quando entra, cosi' faro' una bellissima figura".
L'amico promette di intercedere per lui e infatti dopo qualche
giorno gli comunica di aver parlato del piano ad Agnelli e che
questi ha accettato. Quando arriva il giorno il nostro tipo
e' gioiosamente seduto a cena con i suoi amici e clienti quando
entra Agnelli che fa finta di riconoscerlo e anzi dirigendosi
verso il suo tavolo gli fa: "Ehi, Bartesaghi carissimo,
come stai? ". E il nostro tipo: "Insomma, Gianni,
anche qui al ristorante mi rompi le palle!?".
Al ristorante: "Cameriere, c'e' un'ape sul mio tavolo!".
"Certo, e' normale: e' l'ape Tito". "Ma perche'
e' normale?". "Perche' l'ape...Tito vien mangiando!".
Un bianco entra in un bar con un alligatore al guinzaglio: "Servite
i negri?". "Certo". "Allora un whisky per
me e un negro per l'alligatore".
Una volta mia nonna mi porto' a mangiare in una trattoria all'aperto;
si mise a piovere. Ci mise tre ore per finire il brodo. (Mario
Zucca)
Un distinto signore entra in un ristorante e si mette a sedere.
Subito arriva il cameriere che gli porge il menu'. Ma il signore
risponde: "No grazie, mi porti la forchetta". Il cameriere,
un po' stupito, gli porta la forchetta e il signore dopo una
rapida annusata riesce a riconoscere tutti i primi contenuti
nel menu solo dall' odore e ne ordina uno. Al momento di ordinare
il secondo il cameriere riporta il menu', ma il signore rifiuta
e chiede il coltello. Con la stessa precisione di prima indovina
tutti i secondi del menu' e ne sceglie uno. Il cameriere allora
va in cucina e dice alla cuoca: "Maria, di la' c'e' uno
che indovina il menu' solamente annusando le posate pulite".
E lei: "Dammi il cucchiaino per il dolce che gli facciamo
un bello scherzo". Detto questo prende il cucchiaino e
se lo struscia sulla fica. Quindi il cameriere porta il cucchiaino
al signore e questo annusandolo sembra che esiti, ha un momento
di sconforto e poi dice con molta gentilezza: "Scusi, ma
Maria lavora qui?".
Che differenza c'e' fra un oste e uno stronzo? L'oste mesce
il vino, mentre lo stronzo m'esce dal culo.
Due socialisti si incontrano al bar: "Andiamo a prendere
qualcosa?". "A chi?".
Al ristorante: "Come ha trovato la bistecca?". "Cosi'
per caso rigirando la patatina di destra!"
Al ristorante un tizio chiede un pollo padovano. Quando il cameriere
gli porta il pollo il tizio gli infila un dito nel culo e poi
scaglia il pollo lontano urlando: "Ho detto che voglio
un pollo di Padova e questo pollo invece e' di Trento! ".
Il cameriere torna in cucina, prende un altro pollo e lo porta
al cliente. Ma anche questa volta il cliente dopo aver messo
un dito su per il culo al pollo, va su tutte le furie gridando:
"Ma questo pollo e' di Bologna!". Il cameriere torna
in cucina e racconta l'avvenuto al cuoco che esclama: "Perbacco,
finalmente un vero intenditore! " e prepara questa volta
un vero pollo di Padova. Il cliente mette il dito su per il
culo al pollo ed esclama contento: "Questo si' che e' un
vero pollo di Padova! ". Finito il pasto il signore paga
il conto e sta per andarsene quando il cameriere gli si avvicina
e sottovoce, sulla porta di uscita, gli chiede: "Mi scusi,
non vorrei importunarla, ma io sono un trovatello; non potrebbe
dirmi almeno di che citta' sono originario? ".
Al ristorante: "Cameriere, questo piccione e' crudo!".
"?!?". "Si e' mangiato tutti i piselli!".
Cameriere: "Abbiamo praticamente tutto sul nostro menu".
Cliente: "Vedo. Adesso pero' me ne puo' portare uno pulito?".
(Jacob M. Braude)
"Cameriere, cosa fa questa mosca nella mia minestra?".
"Mah, si direbbe che nuoti".
"Cameriere, c'e' un pelo nella caraffa!". "Non
si preoccupi: e' il pelo dell'acqua!".
Volevo aprire un ristorante...ma non riuscii a trovare le chiavi!
Un uomo e' a cena con amici in un ristorante noto per il suo
buon servizio e per i prezzi ragionevoli. Chiede a un cameriere
le ragioni di un servizio cosi' buono ad un prezzo cosi' basso.
"Signore, abbiamo dei consulenti molto bravi in materia
di efficacia. Essi studiano ogni evento nel ristorante e ci
danno delle direttive per migliorare il servizio". Soddisfatto
della risposta, il tizio continua a mangiare, quando il cucchiaio
gli cade per terra. Chiama il cameriere che subito estrae la
stessa posata dalla tasca del grembiule. Stupefatto, gli chiede
come faccia a sapere che gli sarebbe caduto un cucchiaio. "Signore,
cio' e' opera dei nostri consulenti. Hanno trovato che il 60%
dei clienti che perdono una posata perdono un cucchiaio e, quindi,
ne teniamo uno sempre in tasca". Dopo un po' nota che tutto
il personale maschio ha una cordicella che pende dalla patta
dei pantaloni. Incuriosito chiede spiegazioni. "Signore,
questo e' ancora opera dei consulenti che hanno trovato che
un cameriere che lavora 40 ore settimanali perde due ore al
mese a lavarsi le mani dopo aver fatto la pipi'. Allora, noi
attacchiamo questa cordicella alla punta del pene, cosi' possiamo
tirarlo fuori senza toccarci. Quindi non dobbiamo lavarci le
mani dopo". "Va bene, ma come fate a rientrarlo senza
toccarlo?". "Non so gli altri, ma io uso il cucchiaio!".
"Signor Conte, l'insalata russa". "Bene, Battista,
lasciatela dormire!".
"Cameriere in questa salsa c'e' un capello!". "Strano,
e' stata fatta con pomodori pelati!".
Un tizio al ristorante ordina tortellini in brodo. Dopo poco
arriva il cameriere con la scodella fumante di tortellini, ed
il tizio nota che il cameriere tiene il pollice ben dentro il
brodo. Per evitare polemiche non dice niente e, anche se un
po' schifato, mangia i tortellini. Poi ordina per secondo cotoletta
e pure' di patate. Dopo poco arriva lo stesso cameriere con
il pollice infilato nel pure'. Ancora una volta il tizio fa
finta di niente e si mangia il secondo, sempre piu' schifato.
Poi ordina un caffe'. Dopo poco arriva lo stesso cameriere ancora
con il pollice tutto dentro la tazzina. A questo punto il tizio
sbotta: "Ora basta, ragazzo! Non puoi proprio fare a meno
di tenere il tuo dannato pollice dentro tutto quello che mi
devo mangiare!". "Abbia comprensione, signore. Ho
il legamento del pollice slogato, e il mio medico si e' raccomandato
di tenerlo sempre al caldo!". E il tizio, con tutto il
cuore: "E allora, ficcatelo nel culo!". "E' quello
che faccio, signore, tra una portata e l'altra...".
Un signore affamato va in un ristorante, ma i camerieri neanche
lo degnano. Dopo lunga attesa vede un signore dietro di lui
che legge il giornale pur avendo davanti un bel piatto di spaghetti
fumanti. Pensando che il signore del giornale non abbia fame
gli ruba il piatto e in un baleno mangia tutti gli spaghetti.
Solo che, forse per aver mangiato in fretta, subito dopo gli
viene da vomitare e fortunatamente riesce a fare tutto nel piatto
vuoto. A questo punto pensa anche di poterlo restituire, ma
l'altro lo vede e dice: "Allora, non sono piaciuti neanche
a voi?".
"Cameriere, questa salvietta e' sporca!". "Strano,
l'ho data ad altri cinque e nessuno si e' lamentato!".
Al ristorante: "Cameriere, avete degli stuzzicadenti?".
"No, ma vi posso fare un sandwich al cactus".
Un cameriere notando un cliente in evidente difficolta' a tagliare
la propria bistecca si avvicina ed ironicamente chiede: "La
carne e' abbastanza tenera?". Ed il cliente: "Oh!
Non si preoccupi, adesso migliora. Sto per raggiungere l'osso!".
Una signora al ristorante chiama il cameriere: "Cameriere,
mi porti il conto ". "Eccolo, signora ". La signora
rimane sconcertata dal costo ed esclama: "Pero’...
", poi si rivolge al cameriere e gli chiede: "Cameriere,
per favore mi accarezzi le tette! ". "Scusi perche’?
". E la signora: "Perche' quando mi inculano mi piace
farmi accarezzare le tette ".
Al ristorante: "Cameriere, mi dia del maiale". "Porco!".
Due amici si recano a Mosca per una gita. Durante il viaggio
uno dei due esterna all'altro le proprie preoccupazioni derivanti
dall'assoluta ignoranza della lingua russa; l'altro lo tranquillizza:
"Non ti preoccupare; il russo e’ uguale all'italiano;
basta aggiungere in fondo asky e osky e non c'e’ problema!!".
Difatti la sera vanno al ristorante ed iniziano ad ordinare:
"Allora: cavialosky per mesky e salmonesky per il mio amicosky".
Il cameriere torna con piatto di caviale ed uno di salmone.
"Hai visto che funziona!!" dice il tizio all'amico.
"Camerierosky!! Scusisky: due piattosky di storionosky
ed un vinosky biancoski!". E arriva lo storione ed il vino
bianco. "Visto; che ti dicevo; non ci sono problemi con
il russo". E continuano ad ordinare; alla fine:"Camerierosky!!
Il contosky!". Il cameriere porta il conto e dice:"
Ecco il conto! Paisa'! si nun ce stavo io col cazzo che mangiavate!!!".
Come si chiama il piu' ricco ristoratore bulgaro? Petr Ilic
Ciojkioskj.
Come si chiama il piu' famoso barista giapponese? Nogosuchi
Nechinoti.
Un cliente molto arrabbiato chiama il cameriere del ristorante
e si lamenta del cibo: "La bistecca che mi ha portato e'
cattiva". "Mi dispiace molto, signore provvedo subito".
Prende la bistecca e inizia a batterla gridando: "Cattiva,
cattiva, cattiva". Quindi, rivolto al cliente, aggiunge:
"Se le crea altri problemi me lo faccia sapere".
Un tizio entra in un bar e chiede una birra. Dopo che gliel'hanno
servita gli scappa di andare urgentemente al bagno. Per evitare
che la birra gia' pagata rimasta sul bancone sia bevuta da un
altro appoggia di fianco al bicchiere un biglietto con su scritto:
"CI HO PISCIATO DENTRO". Al ritorno trova la birra
e sul biglietto una scritta aggiunta: "ANCH'IO!!".
Un italiano, che si trova in America, entra in un bar per bere
un caffe'. A consumazione ordinata chiede il conto al barista
il quale risponde: "Five cents!" [N.B. da pronunciare
"faiv sens"]. E l'italiano: "E tu fai schif!".
Poiche' al ristorante il mafioso aveva chiesto il pizzo, la
mafiosa per non essere da meno chiese la pizza. (Zap)
In un ristorante di lusso il cameriere si avvicina al tavolo
dove si sono appena seduti due avventori. L'uomo inizia a girargli
intorno emettendo strani rumori con la bocca: "WROOOAM,
WROOAM, BROOM, BROOM...". Uno dei clienti, infastidito,
gli domanda: "Ma insomma, si puo' sapere che diamine sta
facendo?". E il cameriere candidamente risponde: "Cosa
vuole che faccia? APPARECCHIO!".
Una donna molto attraente entra in un bar in un paesino. Dopo
una mezz'ora chiama a gesti il barista. Quando questi arriva,
lei gli fa dei cenni seducenti chiedendogli di avvicinarsi.
Comincia a carezzargli dolcemente la barba, che e' parecchio
lunga. "Sei il padrone del bar ?" - chiede la donna,
continuando a carezzargli la barba con entrambe le mani. "No"
- risponde lui. "Puoi chiamarlo ?" - Chiede la donna,
mentre gli continua a carezzare la barba ed a passargli la mano
tra i capelli. "Mi dispiace ma non posso." - dice
l'uomo, chiaramente eccitato - "Posso fare qualcosa per
lei ?". "Si', mi puo' aiutare." dice la donna
mentre infila un dito in bocca al barista, facendoglielo succhiare
languidamente "Digli che nel bagno delle signore manca
la carta igienica".
Un tipo entra in un ristorante di lusso e chiama il cameriere:
"Sono venuto a vedere quel pompinaro del tuo padrone !".
Il cameriere, un po' stupito, dice all'uomo: "Potrebbe
parlare un po' piu' educatamente ? Faccio venire subito il padrone".
Il proprietario arriva ed il tipo gli dice: "Sei tu quello
stronzo che possiede questo schifo di catapecchia ?". "Certo,
sono io. Ma le sarei grato se evitasse di usare un tale linguaggio
in questo ristorante". Il tipo replica: "Fottiti,
emorroide, dov'e' il cazzo di piano ?". "Ho capito,
lei e' venuto per quel lavoro da pianista !!!". "Certo
stronzo, finalmente hai capito". Il proprietario lo accompagna
fino al pianoforte e lo supplica di non parlare nel microfono.
"Sai suonare canzoni blues ?". Il tipo inizia a suonare
il piu' stupendo blues mai sentito. "Incredibile"
- dice il proprietario - "Come si intitola ?". "Vorrei
sfondarti la vagina sul divano". Il proprietario rimane
di sale, ma si riprende e gli chiede: "Conosci canzoni
jazz ?". Il tipo suona l'assolo piu' bello che si sia mai
sentito. "Magnifica" - dice il proprietario - "Come
si intitola ?". "Mi sono fatto una sega sopra la lavatrice".
Il padrone e' ancora imbarazzato, ma gli chiede: "Conosci
delle ballate ?". Il tipo suona la melodia piu' struggente
del mondo. "Fantastica, come si intitola?". "Scopandosi
le pecore sotto le stelle mentre il chiaro di luna luccica sul
mio cazzo peloso". Il proprietario e' disgustato dal linguaggio
del tipo, ma la sua musica e' stupenda, e pertanto gli offre
il lavoro a patto di non introdurre i titoli delle canzoni prima
di suonarle. Il tizio accetta. L'accordo va bene per un paio
di settimane, fino a quando il tizio una sera sente il bisogno
impellente di farsi una sega. Entra in bagno e si masturba.
Mentre ha quasi finito sente la voce del proprietario: "Dove
cazzo e' andato a finire quel cazzone del pianista ?".
Cosi' il tizio si ritira su i calzoni in tutta fretta, ritorna
al suo posto e ricomincia a suonare le sue canzoni. Dopo un
po' si avvicina una donna e gli sussurra: "Lo sai che hai
il cazzo che ti esce dai pantaloni e hai macchie di sperma su
tutte e due le scarpe ?". Il tizio replica: "Cazzo,
la conosci ? L'ho scritta io !!!".
Un tizio entra in un pub. Sul bancone c'e' un cartello con su
scritto: Hamburger £ 5000, Hot Dog £ 6000, Seghe
£ 15000. Dopo aver controllato i soldi nel portafoglio,
il tizio si avvicina a una delle tre bellissime bionde al bancone,
che serve da bere ad un gruppo di uomini sbavanti. "Si'?",
gli sorride la tettona bionda, "Posso aiutarla?".
"Mi stavo chiedendo...", le sussurra lui, "se
sei tu quella che fa le seghe". "Si', certo",
gli risponde provocante, "sono io!". "Allora,
lavati le mani che voglio un hot dog!".
Un tizio entra in una trattoriaccia e ordina una zuppa di pollo.
Ad un certo punto si alza inorridito e, incazzatissimo, urla
alla cameriera: "Porco cazzo, ma qui c'e' un pelo di figa
che galleggia nella mia zuppa. Questo e' un oltraggio; io non
la pago 'sta cosa!" e se ne va, sbattendo la porta. La
cameriera inorridita lo segue e vede che entra in un bordello
dall'altro lato della strada. Il tizio paga, sale in camera
con la ragazza e sbattutala sul letto le mette la faccia tra
le cosce. La cameriera entra furente nella stanza e gli urla:
"Ah, andiamo bene. Prima fa tanto lo schizzinoso e poi
fa 'ste cose qui?". Il tizio alza la faccia, si gira e
dice: "Si', e se ci trovo dentro uno spaghetto non pago
neanche quello!".
Lui: "E che cosa fa per vivere?". Doris: "Lavoro
per una ditta che costruisce con l'inganno dei piatti meno profondi
per i ristoranti cinesi. (Woody Allen in "Without Feathers")
Un uomo entra in un caffe' per fare colazione. Dopo aver finito
paga la consumazione e lascia per mancia 3 monete da 10 lire.
Il tizio e' quasi arrivato alla porta quando la barista, parlando
con un altro cliente, dice: "Lei lo sa che da queste tre
monetine e' possibile sapere molte cose dell'uomo che le ha
lasciate?". L'uomo, che ha sentito, si volta e incuriosito
ritorna dalla barman e le chiede: "Mah veramente? E mi
dica, che cosa dice la prima monetina?". "Bene, questa
monetina mi dice che lei e' un uomo molto parsimonioso".
E l'uomo: ""Hemm, si', e' abbastanza vero. E cosa
dice la seconda monetina?". "Questa monetina mi dice
che lei e' scapolo". E l'uomo: "Sorprendente! Brava!
E' proprio vero! E la terza monetina?". La terza monetina
mi dice che lo era... anche suo padre!"
Al ristorante. "Cameriere, una mosca nella minestra".
"Gliela porto subito, signore".
Un cannibale e' uno che va al ristorante e ordina il cameriere.
(Jack Benny)
Negli Stati Uniti si mangia veramente male. In certi ristoranti
con il conto ti portano anche la prognosi. (Antonio Ricci)
Mensa popolare: una zuppa di verdura ed e' subito pera. (Gino
Patroni)
Perche' e' stata scelta una donna per la statua della Liberta'?
Perche' avevano bisogno che la testa fosse vuota per fare un
ristorante.
Meno tavole rotonde, piu' tavole calde. (Marcello Marchesi)
Cosa fa una cassiera con due automobiline? Uno scontrino.
Cosa fa un panino quando ha freddo? Si imbottisce e va alla
tavola calda.
Un tizio sta pranzando in una bettola di infimo ordine quando
ha la sorpresa di vedersi capitare davanti, come cameriere,
un amico d'infanzia. "Ma come? Tu qui?" chiede con
aria di commiserazione - "Cameriere in un locale come questo?".
"Eh, si'... - risponde l'altro - ma almeno io non ci mangio!"
Al ristorante: "Cameriere, mi porti la minestra".
"E' a meta' cottura". "E allora lei mi porti
la meta' gia' cotta!"
Paesino della Sicilia. In uno dei bar piu' famosi della citta'
entra un amico del proprietario: "Ciao, Antonio, come va
?". "Male... il cliente ha sempre ragione, mmiiiinchia,
ma a volte ti verrebbe voglia di rompergli la testa". "Ma
che ti e' successo ?". "Qualche minuto fa e' entrato
un uomo, un tipo apparentemente normale, mi si avvicina e mi
fa: 'Senta mi dia una granita e 2 brioches'. Io gli faccio:
'Mi dispiace, ma non abbiamo brioches' e lui: 'Ah! Vabbene,
allora mi dia un gelato alla fragola e 2 brioches'. Io nella
mia infinita bonta', senza sospettare quanto fosse stronzo,
gli faccio: 'Senta, forse non mi sono spiegato bene. Abbiamo
esaurito le brioches !'. Lui quasi si dispiace e subito mi fa:
'Ahhhh, non avevo capito... allora mi dia 3 paste di mandorle
e 4 brioches'. A questo punto non ci ho visto piu' e gli ho
urlato che le brioches le avevamo finite. Allora questo emerito
stronzo indovina che mi dice ?". "Non so... ti avra'
ordinato qualcosa altro!". "Nooooo, mi fa: 'Allora
mi dia solo 6 brioches e non ne parliamo piu' !!". "E
tu ?". "Io ho cominciato ad insultarlo e l' ho fatto
cacciare via dal mio garzone di bottega". "Ma sei
stato un signore! Se una cosa del genere fosse capitata a me...
guarda avrei preso 'sto vassoio pieno di brioches e glielo avrei
sbattuto in faccia!"
Un tizio si presenta al bar e ordina un cappuccino e una pasta.
Il barista prontamente serve il cliente. Finito di mangiare
e bere l'uomo fa per andarsene e il barista: "Scusi, ma
lei non ha pagato" e l'altro: "Io non pago perche'
sono grosso e non c'ho paura di nessuno". E dicendo cosi'
esce dal bar. La mattina dopo si ripresenta, ordina un cappuccino
e una pasta. Dopo esserseli finiti si avvia verso la porta e
il barista: "Guardi che lei neanche oggi ha pagato"
e il tizio: "Io non pago perche' sono grosso e non c'ho
paura di nessuno" e dicendo cosi' esce dal bar. Allora
il barista, incazzato come una belva, pensa fra se' e se': "Adesso
ti sistemo io" e telefona subito ad un suo amico molto
grosso chiedendogli una mano per il giorno dopo. Infatti il
giorno dopo arriva questo suo amico e il barista lo fa nascondere
sotto il bancone. Puntuale come sempre si presenta il solito
tizio che chiede un cappuccino e una pasta, che non appena terminata
la consumazione si incammina verso la porta. A questo punto
il barista gli domanda: "E il conto?" e lui: "Io
non pago perche' sono grosso e non c'ho paura di nessuno".
A questa risposta allora il barista fa un cenno all'amico che
si alza in piedi e dice: "Anch'io sono grosso e non ho
paura di nessuno". Sentendo cosi' il tizio, allora, si
gira verso il barista e dice: "Allora, per domani mattina
facce trova' due cappuccini e due paste".
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
(Leo Longanesi)
Un tipo legge una insegna Snack Bar ed entra nell'esercizio.
Dice: "Mi dia uno snack bar !". Il barista: "Guardi,
qui c'e' un equivoco ... ". Il cocciuto: "Allora mi
dia l'equivoco ...". Il barista: "Questo e' proprio
tosto ...". Il cocciuto piu' che mai: "Allora lo bagnero'
nel latte ..."
Al bar arriva un tizio che esclama rivolto al barista: "3
caffe', uno per me, uno per te ed uno per quella puttana di
tua moglie!". Il barista soprassiede e gli serve i tre
caffe'. Il giorno seguente il tizio ritorna: "3 caffe',
uno per me, uno per te ed uno per quella puttana di tua moglie!".
Il barista, un po' spazientito, lo serve. Il terzo giorno il
personaggio si ripresenta: "3 caffe', uno per me, uno per
te ed uno per quella puttana di tua moglie!" . A questo
punto il barista scavalca il bancone e lo pesta a sangue. Dopo
una settimana di convalescenza il tizio torna al bar ed esclama:
"2 caffe', uno per me, uno per quella puttana di tua moglie.
Per te niente perche' sei troppo nervoso!!!"
Ero al ristorante. C'era scritto "Spuntini a Qualunque
Ora". Cosi' ho ordinato un paio di toast per il momento
della resurrezione... (Steven Wright)
(Paolo Rossi) Ho visto gente di Parigi visitare il Louvre e
poi andare a mangiare da MacDonald. Ho visto gente di Londra
andare a visitare il British Museum e poi andare a mangiare
da MacDonald. Ho visto gente di Milano andare a visitare MacDonald,
e poi non sapere dove andare a mangiare. (Paolo Rossi)
Uno yuppie e' uno che ritiene coraggioso mangiare in un ristorante
non ancora recensito. (Mort Sahl)
Vanno ai tavoli e dicono ai clienti: "Salve, sono la vostra
cameriera. Come siete messi oggi? Energici? Bene, la nostra
specialita' e' il Gestalt Suchi: vi diamo il pesce vivo, a voi
la responsabilita' di ucciderlo". (Robin Williams)
Il cameriere ai due clienti seduti al tavolino: "The o
caffe', signori?". Primo cliente: "Io prendo del the'".
Secondo cliente: "Anche io.. e si assicuri che il bicchiere
sia pulito!". Il cameriere esce, prende i the, ritorna.
Cameriere: "Ecco i due the. Chi aveva chiesto il bicchiere
pulito?". (Elena Loewenthal)
"Cameriere! E questo lo chiamate brodo di pollo? Ma vi
rendete conto che prendete in giro i clienti?". "A
dir la verita', signore, e' brodo di pollo molto giovane, giovanissimo:
e' l'acqua in cui facciamo bollire le uova sode..."
Tutto e' relativo! Anche nei ristoranti all'aperto si paga il
coperto. (Mirco Stefanon)
Mingo vuole convincere il suo amico Pierone ad andare a mangiare
da Pirì senza spendere un soldo. Entra prima Mingo che
mangia per sette e quando gli portano il conto dice di avere
pagato. Arriva il direttore che per non fare delle sceneggiate
in pubblico lascia correre. Entra Pierone che mangia per quattordici.
Mentre sta prendendo il caffe' arriva il direttore con il conto
e gli dice: "Lo sa cosa è successo prima? E' entrato
uno che ha mangiato come un maiale, come lei, e quando è
stato il momento di pagare voleva insistere che aveva pagato
ma non era mica vero". E Pierone: "Guardi, gli affari
degli altri non mi interessano, portatemi il resto che ho fretta..."
Un tizio entra in un ristorante e dopo aver trovato un tavolo,
si siede. Dopo un paio di minuti arriva il cameriere per prendere
l'ordinazione: Il tizio: "Allora vediamo... oggi vorrei
stare abbastanza leggero, mi porti un bicchiere di vino rosso
e una minestrina Sch-Sch (facendo schioccare la lingua sul palato)".
Il cameriere: "Prego ?". Il tizio: "Un bicchiere
di vino rosso e una minestrina Sch-sch !" . Il cameriere
un po' perplesso va in cucina e racconta al cuoco l'accaduto.
Il cuoco: "Ah... lascia stare... Tu sei giovane... hai
appena iniziato... avrai capito male". Allora il cuoco
si avvicina al tizio e chiede :"Scusi signore, ma il cameriere
deve aver capito male... cosa le devo portare ?". E il
tizio: "Ancora ? Un bicchiere di vino ROSSO e una minestrina
Sch-sch". Il cuoco: "Ah va bene la portiamo subito...".
Il cuoco ancora più perplesso va a parlare col direttore:
"Senti Mario, di là c'è un tipo strano che
ha chiesto una minestrina Sch-sch. Cosa facciamo ?". Il
direttore: "Aspetta, so io come trattare con gente del
genere...". Il direttore si avvicina al cliente e gentilemente
chiede: "Scusi ancora... ma c'è stato credo un malinteso.
Non abbiamo capito cosa vuole da mangiare...". Il tizio:
"ANCORA ? VOGLIO UN BICCHIERE DI VINO ROSSO E UNA MINESTRINA
SCH-SCH". Il direttore: "Caz... Le minestrine Sch-Sch
le abbiamo finite, se vuole abbiamo un ottimo risotto "BLEHHR"
!!! " (Portando le mani aperte alle orecchie)
Un tale si siede a un tavolo del ristorante e ordina per antipasto
crostini alle noci, per primo spaghetti al pesto e noci, per
secondo scaloppine alle noci, per dessert una bella fetta di
torta di noci e per finire un bicchiere di nocino. Arrivato
al dessert il cameriere si decide finalmente a chiedere: "Permette
una domanda?!?!". E il signore: "Prego...". "Per
quale motivo ha ordinato un pasto intero a base di noci?!?!".
"Deve sapere che mio nonno e` vissuto in buona salute fino
alla venerabile eta` di 105 anni!!". E il cameriere incuriosito:
"Mangiando noci?!?!?". "No!! Facendosi i cazzi
suoi!!!"
Un signore, con le braccia bloccate all’altezza delle
spalle, entra in un bar, dove ordina un caffè. Facendo
notare il suo problema al barista gli chiede di zuccherarlo
e di mescolare. Poi, gli chiede se può gentilmente portargli
la tazzina all’altezza della bocca in modo che riesca
a bere il caffè. Dopo un po’ gli scappa un bisognino
e chiede nuovamente al barista di essere così gentile
da dargli una mano. Il barista, un po’ riluttante, lo
accompagna in bagno, apre la lampo dei pantaloni, e lo aiuta
a soddisfare il suo bisogno. Quando finalmente escono dal bagno,
il cliente allunga le braccia e stiracchiandosi dice: «Certe
mattine mi sveglio e non ho proprio voglia di fare nulla».
"Cameriere... c'e' un'ape nel bicchiere!!!". "Impossibile
e' vino moscato!!!"
Un uomo entra in un ristorante e ordina una zuppa. Il cameriere
gliela serve. Un attimo dopo, l'uomo richiama il cameriere.
"Cameriere, venga qua!". "Mi dica signore".
"Assaggi questa zuppa". "La zuppa ha qualcosa
che non va?". "Assaggi questa zuppa". "E'
troppo salata forse?". "Assaggi questa zuppa...".
"Allora c'è poco sale! Se vuole glielo...".
"Assaggi questa zuppa!". "E' fredda? è
troppo calda? basta che me lo dica e...". "Assaggi
questa zuppa!!". "Ma insomma mi vuol dire cosa c'è
che non va in questa zuppa???". "LA VUOLE ASSAGGIARE
O NO QUESTA ZUPPA???". "E VA BENE LA ASSAGGIO!! NON
C'è BISOGNO DI GRIDARE!! ASSAGGERO ' LA SUA ZUPPA! Dov'è
il cucchiaio?". "A-HA!"
In quella pizzeria si mangia cosi' male che i camerieri danno
la mancia ai clienti.
Al ristorante: "Gradisce dell'insalata russa?". "Si',
grazie, due foglie".
Al ristorante un tizio chiama il cameriere per protestare: "Che
cos'e' questa mosca sul mio gelato?". "Un'appassionata
di sport invernali".
Del Borneo tutti parlano ma nessuno sa dov'e'. Dei miei amici
hanno detto che per aprire un bar in Borneo non ci vuole nessuna
licenza. (Gene Gnocchi)
Un tizio va al ristorante. Alla fine del pranzo gli presentano
un conto di cinquantamila lire. Lui paga con quarantamila lire.
Il cameriere gli chiede: "E il resto?". E lui: "Il
resto... mancia".
Al ristorante: "Cameriere, una mosca nel brodo!".
"Gliela porto subito signore!".
Per chi ama il rischio, ci sono le partite a tresette al bar
degli Anziani e le gare di testate contro le macchine, dopo
la mezzanotte. C'è anche un topless bar, nel senso che
è l'unico senza topi tra i tavoli. (Stefano Benni)
Al ristorante. Cliente: "perché ci sono dei bruchi
nel mio piatto?". Cameriere: "perché lei ha
chiesto un piatto di farfalle...molto ma molto al dente...".
(Leonardo Manera)
Al ristorante. Cliente: "perché c'e' una donnina
seminuda nel mio piatto?". Cameriere: "perché
lei ha chiesto gli spaghetti alla...puttanesca". (Leonardo
Manera)
Al ristorante. Cliente: "Cameriere, come mai ci sono dei
puffi drogati nel mio piatto?". Cameriere: "perché
lei ha chiesto un piatto di...bucatini". (Leonardo Manera)
Al ristorante: Cliente: "Cameriere, posso ordinare?".
Cameriere: "Lasci stare, signore, siamo pagati anche per
questo". (Leonardo Manera)
Al ristorante. Cliente: "Cameriere, come mai le mie lenticchie
non sono ancora arrivate?". Cameriere: "perché
sono...Lenticchie!". (Leonardo Manera)
RISTORANTE PIZZERIA "O 'CELLERINO" (cucina A-Tipica
)
Gentili Clienti,
In occasione del G8 di Genova vorremmo proporvi la nostra offerta
per ristorarvi nel migliore dei modi: Il nostro MENU' TURISTICO,
del costo di 10.000 lire, comprende:
******** PIATTI A SCELTA ******
- BASTA col PESTO alla Genovese
- AGNOLETTI in brodo di Funghi
- SCHIAFFINBOCCA alla Romana
- CALCINCULO alla Milanese
- MANGANELLATE ( Al Dente )
********** DOLCE ***************
SOFFOCATO Al Lacrimogeno
********** DIGESTIVO ***********
AMARO del CARABINIERE
AMARO MEDICINALE GIULIANI
*******************************
Dal 20/07 al 22/07, per i più meritevoli, possibilità
di pernottare e prolungare il proprio viaggio a tempo indeterminato,
presso le Nostre strutture dotate di Aria Condizionata (Al Fresco).
Trattamento di favore, per i clienti più affezionati.
INOLTRE!!!!
Durante queste date, si esibiranno in concerto delle Star a
livello NAZIONALE. Ricordiamo i concerti :
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20/07/2001 : ELIO e ME LE SONO PRESE
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21/07/2001 : i G-883 con Max Spezz'ali
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22/07/2001 : Bruno Lauzi: "Con Quella faccia un pò
così... quell'espressione un pò così, che
abbiamo noi che le abbiamo prese a Genovaaaaaaaaaa "
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E Ricordate: Se alla cassa direte la parola d'ordine "CHE
GUEVARA??" noi risponderemo: " NO!! E manco la cremeria!!".
PUB: Tipico locale inglese ricoperto da peli.
Al ristorante. "Cameriere, mi porti il primo. Ma mi raccomando
che la pasta non sia ne' troppo al dente ne' troppo scotta ma
al punto giusto". Dopo un po' il cameriere gli serve il
primo. "Cameriere, questo primo e' troppo scotto. Mi porti
la carne. Ma mi raccomando che la carne non sia ne' troppo al
sangue ne' troppo cotta ma al punto giusto". Dopo un po'
il cameriere gli serve la carne. "Cameriere, questa carne
e' troppo al sangue...". "La faccio riscaldare?".
"No, mi porti la frutta. Ma mi raccomando che la pera non
sia ne' troppo acerba ne' troppo fracida ma al punto giusto".
Subito gli viene servita la pera. "Cameriere, questa pera
e' troppo fracida. Mi porti il dolce. Ma mi raccomando che il
gelato non sia ne' troppo duro ne' troppo sciolto ma al punto
giusto". Gli viene servito il gelato. "Cameriere,
questo gelato e' troppo sciolto...". "SENTA! LEI MI
HA ROTTO LE PALLE! MA NE' QUELLA DESTRA NE' QUELLA SINISTRA,
MA AL PUNTO GIUSTO!!!"
"Cameriere, l'ho chiamata 5 volte! Non ha le orecchie?".
"Certo, come le preferisce? Ai ferri o bollite?".
Un tizio al ristorante con la minestra fa rumori indicibili,
mastica rumorosamente la bistecca, si asciuga la bocca sulla
manica, si fa gargarismi col vino, termina il pasto con un fenomenale
rutto e urla al cameriere che e' dall'altro lato della sala:
"Ue, ragazzo, dov'è il cessoooo???". Il cameriere
gelido: "In fondo a destra c'e una porta con scritto 'signori'...
ma non ci faccia caso".
Cliente: "Perchè c'e' una donnina seminuda nel mio
piatto?". Cameriere: "Perchè lei ha chiesto
una pasta un pò piccante..." (Leonardo Manera)
"Cameriere, quanto ci vuole per la lepre?". "Eh,
ancora un po'". "E per le lumache?".
Ma a Gela esistono tavole calde?
In un ristorante un cliente aspetta il pranzo che ha ordinato.
Quando arriva grida al cameriere: "Ma guardi ci sono dei
peli nelle polpette! E' un'indecenza!". E il cameriere:
"Mi scusi abbia un po' di pazienza, il fatto è che
il cuoco che abbiamo è monco e per necessità arrotola
la carne sul petto per fare le polpette e sarà così
capitato qualche pelo...". Il cliente: "Ma che schifo!".
Il cameriere: "Allora è meglio che non le dico come
riempie i cannelloni !!!"
"Cameriere, questo risotto e' insipido". "Non
si preoccupi, vedra' il conto come sara' salato".
Al bar: "Un caffe, per cortesia". "Come glielo
faccio, corretto?". "No, no, con le mani!!!"
"Cameriere, per favore, le dispiace togliere il dito dalla
mia bistecca?". "Va bene, va bene, pero' non mi dia
la colpa se torna a cadere". (Mauroemme)
Al ristorante: "Cameriere! Queste prugne fanno cagare!"
Un tizio entra in un'osteria e ordina un bianco. Chiede il conto
al barista e questi gli risponde che sono 500 lire. Allora l'avventore
tira fuori dalla tasca una cinquanta monete da 10 lire e comincia
a spargerle in giro per il locale. Il barista le raccoglie imprecando
e continua a chiedersi se è questo il modo di fare. Secondo
giorno: stessa scena. Questa volta però il barista medita
vendetta. Terzo giorno: il tizio entra in osteria e ordina un
bianco. Tira fuori dalla tasca un biglietto da 1000 e dice al
barista «Mi spiace, ma non ho spicci. Me li può
cambiare?» «Ma certo!» fa il barista, desideroso
di vendicarsi. Allora tira fuori cinquanta di monete da 10 lire
e comincia a spargerle lui per il locale. L'avventore resta
un po' a guardare e poi dice al barista: «Me ne dà
un altro?»
Un tizio entra in un bar e chiede al barista: "Ehi faccia
da culo, dammi una birra!". La scena si ripete ogni giorno
e alla fine il barista si incazza e pesta a sangue il tizio.
Dopo alcuni giorni il tizio torna tutto incerottato e il barista,
che sta sorseggiando una bibita, vedendolo gli chiede: "Allora,
ti e' bastata la lezione?". E lui: "Certamente, ma
appena hai finito di farti il clistere, dammi una birra!"
Il locale preferito da Torricelli era il MilliBar... (Guru)
Un signore entra per la prima volta in una nuova trattoria e
chiede al cameriere: "Cosa avete di buono?!?". "Se
vuole le porto la specialità della casa". "Va
bene, tanto è la prima volta che vengo. Mi fido di voi".
Dopo un po' torna il cameriere con un piatto di brodo che puzza
tremendamente, e lo posa sul tavolo. "Mamma mia che puzza!
Ma cos'è questa roba?!?". "Brodo alla cacca
signore. Una ricetta unica!". "Ma io....". "Non
si preoccupi, lei assaggi, le piacerà!". Intanto
la puzza sempre più insopportabile, fa venire il voltastomaco
al malcapitato che chiede: "Mi scusi, il bagno dov'è?!?
Mi sta venendo da vomitare!!!". "In fondo a sinistra.
Ah, dimenticavo, vomiti nel contenitore giallo con su scritto
'MINESTRONE'! " (Taita)
Ieri sono entrato in un bar affollato e ho detto: "Quando
il Dr Zap beve, bevono tutti". Tutti si sono affollati
attorno a me e abbiamo bevuto allegramente. Alla fine ho tirato
fuori un euro mettendolo sul bancone e ho detto: "Quando
il Dr Zap paga, pagano tutti!".
Menu : una lista di portate che il ristorante ha appena terminato.
Il battuto del cuoco: AIUTOCUOCO.
Colmo per un ristorante: essere chiuso per rutto. (Scirio)
Ieri sono stato in diverse pizzerie, ma le tovaglie esposte
non corrispondevano alle mie aspettative. Dove posso trovare
allora dei pizzi decenti se non nelle pizzerie? (Respect!)
Ieri ero a Genova. Ho visto un ristorante con scritto davanti
alla porta: "Entrate, mangiate tutto quello che volete.
Pagheranno i vostri nipoti fra 50 anni". Sono entrato al
volo. Ho mangiato da scoppiare. Poi stavo per andarmene quando
un cameriere mi ha portato il conto: "Scusi, questo e'
il conto da pagare: 150 euro!". "Ma il cartello sulla
porta?" faccio io. E lui: "Guardi che questo e' il
conto lasciato in sospeso da suo nonno 50 anni fa!". (Pippo
Franco)
Sono andato in un locale con un amico. Io ho preso una fiorentina,
lui una milanese. Abbiamo pagato alla romana. (Erfonsinghelberg)
Due uova e del bacon entrano in un bar. Il barista dice loro:
"Mi dispiace, ma qui non serviamo colazioni".
Un rospo entra in un ristorante e chiede un piatto di zuppa.
Il cameriere gliela porta, il rospo la guarda e dice indispettito:
"E la mosca??". (Mauroemme)
"Cameriere, cosa avete di dolce?". "I piedi,
signore".
"Cameriere, cosa avete di buono?". "Il carattere,
signore".
"Cameriere, cosa avete di pronto?". "L'intuito,
signore".
"Cameriere, cosa avete di freddo?". "Il temperamento,
signore"
"Cameriere, cosa avete di caldo?". "Il sentimento,
signore"
In un ristorante di Bergamo, un tale chiede una minestra. Quando
gliela porta, il cameriere premuroso gli chiede se per caso
è troppo bollente. Allora il bergamasco mette un dito
nella minestra, lo estrae subito e se lo porta alla bocca, esclamando:
"Urca se è caldo! Mi ha scottato la lingua!".
(Mauroemme)
L'altra sera, al ristorante c'era un casino tale che non riuscivo
nemmeno a capire quello che stavo mangiando. (Mauroemme)
"Sai, ieri un tizio ha mangiato trenta hamburger al McDonald".
"Accidenti! Mi piacerebbe conoscerlo, uno con un coraggio
simile". "Beh, fai ancora in tempo. Lo sotterrano
oggi". (Mauroemme)
Colmo per un cameriere: passare gli alimenti alla moglie separata.
Cliente al ristorante: "Cosa consiglia oggi lo chef ?".
Cameriere: "Filetto alla James Bond". Cliente: "Sembra
buono. In cosa consiste?". "Freddo, duro e con nervi
di acciaio".
Un tipo entra in un bar e chiede al barista: "Quanto costa
questa fetta di torta?". E il barista risponde: "Un
euro!". "E queste briciole?". "Le briciole
niente!". "Allora me ne sbricioli cinque o sei fette!"
Un uomo va al bar e dice al cameriere: "Una birra alla
spina per favore". Il cameriere versa la birra: "Ecco
qui signore". "Ma questa birra è solo di schiuma!".
"Aspetti un po'! Tra poco la schiuma scomparirà,
e resterà solo la birra". Allora il cliente chiede
al barista: "Mi scusi, quant'è?". "Sono
tre euro". Il cliente mette sul bancone una moneta da un
euro, al che il barista dice: "Scusi ma sono tre euro,
non uno!". "Aspetti un po', tra poco diventeranno
tre...". (Scirio)
A Napoli un turista entra nel ristorante "Al pesce vivo"
e un cameriere gli consiglia la specialità della casa:
polpo di scoglio vivo. Il cliente accetta ed arriva il cameriere
spingendo un carrello con su una vasca d'acqua con un polpo
vivo. Si tira su la manica destra, afferra l'octopode, gli appoggia
la testa su un tagliere ed incomincia a batterla con un martello
di legno. Il cliente, inorridito da tanta barbarie, grida al
cameriere di smettere e di portargli un'omelette. Il cameriere
rimette il povero polpo tramortito nell'acqua e torna verso
le cucine. Lungo la strada il polpo si solleva con i tentacoli
oltre il bordo della vasca e dice al cameriere: "Mannaggia
a te; tutt'e juorne 'a stessa storia!!!"
Al bar: "Mi dia il solito amaro monte negro!". "Vuole
che glielo incateno?". (Scirio)
Un milanese entra in un bar del sud e chiede un caffè.
Dopo averlo bevuto, chiede al barista: "Uhè, terùn,
quant'è?". "Un euro, signore". Il milanese
estrae dalla tasca venti monetine da cinque centesimi e le lancia
una per una in varie direzioni, una nell'insalatiera, un'altra
dietro le bottiglie, un'altra ancora nel bicchiere di un vicino,
e così via. Poi se ne esce sghignazzando. Il barista
s'incazza, ma con la scusa che il cliente ha sempre ragione
trattiene la sua ira, si arma di pazienza e raccoglie le monetine.
L'indomani, il milanese si ripresenta: "Uhè, terùn,
un altro caffè". E la situazione si ripete: dopo
aver bevuto, il milanese lancia le monetine dappertutto e se
ne va. Il barista sbuffa indispettito, raccoglie le monetine
e pensa a come vendicarsi. Il giorno successivo il milanese
si ripresenta ancora. Il barista lo osserva vigile e con lo
sguardo vendicativo. "Uhè, fammi un caffè,
terùn". Il barista lo serve, attento ad ogni mossa
e pronto a reagire. Il milanese beve, mette la mano in tasca
e stavolta si accorge di non avere abbastanza monetine, così
estrae una moneta da due euro e la poggia sul bancone. Il barista
non crede ai suoi occhi, finalmente ha l'occasione per vendicarsi.
Prende dalla cassa cento monetine da un centesimo e le getta
dappertutto. Poi con un sorriso sarcastico e soddisfatto dice:
"Ecco il suo resto, signore". Il milanese, per nulla
indispettito, risponde con aria calma: "Oh, non importa.
Fammi una altro caffè, va, terùn". (Mauroemme)
L'altra sera ho portato mia moglie a cena in un posto nuovo,
cucina francese, molto chic. Faceva molto caldo, ma ho dovuto
dire a mia moglie che mettesse via il ventaglio, perché
senno' mi volava via la bistecca. (Mauroemme)
"Cameriere! Questa bistecca e' una suola!". "Perche',
per cinque euro voleva tutta la scarpa?"
Cliente: "Vorrei otto camomille". Cameriere: "Otto
euro". Cliente: "Porca puttana ladra, possibile che
una cazzo di camomilla di merda costi un euro, ma porca la maiala...".
Cameriere: "Il signore vuole aumentare le camomille?".
(Father McKenzie)
Sono andato in un caffè che reclamizzava 'colazione in
qualunque momento', così ho ordinato un toast nel Rinascimento.
(Steven Wright)
Uno scozzese dice a un amico: "Ho trovato il modo di mangiare
gratis! Tu vai in un ristorante e mangi tranquillamente, bevi
il tuo digestivo, prendi il caffe' e fai durare il tutto fino
alla chiusura! Quando il cameriere, che ha gia' incominciato
a mettre le sedie sui tavoli, viene con il conto, gli dici che
hai gia' pagato al suo collega che e' appena andato via".
"Sai una cosa?", gli risponde l'amico, "Stasera
proviamo!". E la sera stessa nel ristorante fanno come
detto qui sopra; quando arriva il cameriere il primo amico dice:
"Abbiamo gia' pagato al suo collega che e' andato via".
"E stiamo aspettando il resto", risponde l'altro amico.
Roma: Sulla porta del negozio di alimentari c'e' un cartello:
"SE FANNO PANINI CO' TUTTO". Entra un signore e con
fare ironico chiede: "VORREI UN PANINO CO' NA FETTA DE
BALENA...". Il commesso, un po' imbarazzato, gli risponde
di attendere un attimo e va nel retro del negozio dal titolare:
"CE STA UN TIZIO CHE VOLE UN PANINO CO' NA FETTA DE BALENA,
FORSE SAREBBE MEJIO CAMBIA' ER CARTELLO...". E il titolare
senza perdersi d'animo: "DIJIE CHE SOLO PER UN PANINO NUN
LA COMINCIO...". (Da MagnaRomagna)
Il cliente al ristorante: "Ragazzo, avete zampe di rana?".
"Certamente, signore". "Bene, allora saltate
in cucina e fatemi un sandwich !".
Una volta sono andato coi miei amici a cena sui navigli. Abbiamo
speso una barca di soldi. (rafrasnaffra)
Un turista va in un famoso ristorante: "Cameriere, per
favore mi porti una delle vostre famose porchette con il limone
in bocca". "Scusi, ma perché il limone?".
"Come perché? Per via del sapore". Dopo dieci
minuti, arriva il cameriere, posa il vassoio con la testa di
maiale sul tavolo e dice: "Ekko scignole, la sciua polketta"
Poi si toglie il limone dalla bocca e se ne va. (Mauroemme)
Morto lo titolare del famoso ristorante "Gigi il troione".
Per commemorare il ristoratore domani sarà indetta una
giornata di rutto. (Scirio)
Intervistatrice: "Ma lei non ha paura a mangiare alla 'Sparks
Steak House' di New York, dove venne ucciso Paul Castellano?".
Woody Allen: "No, seggo nel settore non-sparatori".
(Woody Allen)
Ero al bar, l'altra sera. Tre ragazze, accanto a me, avevano
ordinato dei succhi di frutta. Arriva il cameriere con l'ordinazione
e rivolgendosi a una delle tre: "Succhi?". (pazqo)
L'altra sera ho portato mia moglie in un posto di lusso, e per
festeggiare il compleanno ho ordinato champagne. Quando il cameriere
mi ha portato il conto, sono trasalito. "Non è un
po' caro?" Gli ho chiesto. E lui, un po' imbarazzato: "Ehm,
signore... Quello è il ghiaccio. Il conto dello champagne
è nel secondo foglio". (Mauroemme)
Due cacciatori alle cinque del mattino entrano in un baretto
sperduto nelle campagne del bresciano. Dentro, una orrenda signora
grassa e lorda sta dietro al bancone, sistemando le bottiglie.
Il primo dei due ordina un caffè macchiato. La lorda
ostessa prepara il caffè, poi estrae una delle sue due
orrende tette, la schiaccia e corregge il caffè col latte.
Poi scosta la sigaretta di bocca e chiede all'altro: "E
a lei cosa do?". Il secondo cacciatore un po' perplesso
risponde: "Beh, a dire il vero volevo un caffè corretto
prugna, ma credo che prenderò un fernet, grazie".
(Mauroemme)
Cliente: "Cameriere, posso ordinare?". Cameriere:
"Certo signore, siamo pagati anche per questo". (Leonardo
Manera)
Io ho un amico barista che nel suo bar tiene solo una clientela
di ingenui. Ma sono i suoi preferiti, perche' solo loro se le
bevono tutte... (DrZap)
Ieri sera al ristorante mi sono preso una bella grigliata: 8
punti di sutura. (Respect!)
"Cameriere, questa triglia è piccolissima".
"Preferisce che le porti una quadriglia?" (Bilbo Baggins)
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