| Potere nutritivo delle carni |
|
Prima di entrare in materia, credo
opportuno, senza pretendere di essere scientificamente
esatto, di porre qui in ordine decrescente per forza
di nutrizione, le carni di diversi animali.
1. Cacciagione, ossia selvaggina di penna e piccione.
2. Manzo.
3. Vitella.
4. Pollame.
5. Vitella di latte.
6. Castrato.
7. Selvaggina di pelo.
8. Agnello.
9. Maiale.
10. Pesce.
Ma questo prospetto può dare argomento a
molte obiezioni, perocché l'età, l'ambiente
in cui gli animali vivono, e il genere di alimentazione,
possono modificare sensibilmente la natura delle
carni, non solo tra individui della stessa specie,
ma render vani in parte gli apprezzamenti addotti
tra le specie diverse.
La vecchia gallina, ad esempio, fa un brodo migliore
del manzo, e il montone, che si pasce delle erbe
aromatiche delle alte montagne, può dare
una carne più saporita e sostanziosa di quella
della vitella di latte. Tra i pesci poi ve ne ha
alcuni, fra i quali il carpione (specie di trota),
che nutriscono quanto, e più, dei quadrupedi. |
|
|
|
|
|