| Zuppa di castagne:
Servono
50-60 castagne arrostite quel tanto che serva
per sbucciarle bene; si cuociono a fondo in brodo
di carne; si passano allo staccio, si aggiungono
due tuorli d’uovo e prezzemolo, indi si
amalgama bene e si versa sopra il brodo di cottura
delle castagne; si serve calda. Variante: si trita
una cipolla intera, 50 g di sedano, 70 g di prosciutto
crudo magro, 50 g di lardo (al posto di prosciutto
e lardo si può usare la pancetta) e si
mescolano bene in padella soffriggendo con 50
g di burro; aggiungere 800 g di passato o di castagne
bollite, sbucciate (in acqua bollente) e tritate;
aggiungere un bicchiere di vino rosso e far cuocere
per 5’; aggiungere 1 litro di brodo vegetale
leggero; lasciar cuocere oer 1 ora; servire la
zuppa calda.
Zuppa di castagne alla
giardiniera:
Si stempera il passato di 100
castagne in 4 litri di buon brodo di carne; si
fa bollire rimestando ed aggiungendo qualche cucchiaio
di buon vino Madera, indi si lascia chiarificare
per 45’, si digrassa, si passa allo staccio
e si versa in zuppiera con guarnizione di carote
e rape a pezzetti, di punte d’asparagi,…
Verdura di castagne:
Si pone a fuoco una casseruola
con lardo (o olio d’oliva) e cipolle tagliuzzate;
quando la cipolla è ben rosata si aggiungono
500 grammi di castagne sbucciate e pelate, si
mescola e si lascia cuocere a casseruola aperta;
a cottura avanzata e castagne rammollite si aggiunge
di quando in quando un po’ d’acqua
, due o tre mele tagliuzzate e si sala.
Cipolle farcite con castagne
e funghi:
Le coppe di cipolle lessate vengono
farcite con un impasto di residui di cipolle lessate,
passato di castagne e funghi (rosati al burro
e tagliuzzati), sale, pepe, passato o conserva
di pomodoro; si porta al forno con una spruzza
sopra di formaggio parmigiano ed una noce di burro.
Frittata di castagne:
Si prepara una normale frittata,
si farcisce di passato di castagne zuccherato,
si cosparge di Rhum e si serve alla fiamma.
Passato di castagne al
latte:
Il passato, aromatizzato con finocchio,
viene condito con sale e pepe e quindi portato
alla consistenza desiderata con latte caldo.
Frittura dolce di castagne:
In 250 grammi di latte si cuociono
100 g di semolino e 50 grammi di passato di castagne
zuccherato, con un pizzico di sale; si prolunga
la cottura sino alla densità desiderata
e si stende la pasta in teglia in strato di 1-2
cm; si tagliano delle porzioni/fette che dopo
impanatura vengono fritte.
Crocchette di castagne
alla vaniglia:
500 g di passato zuccherato e
vanigliato si impastano con burro e 8 tuorli d’uovo;
si stende in teglia in strato di 1-2 cm e si procede
come sopra.
Bocconcini al cioccolato:
A 300 g di passato si aggiunge
un po’ di latte, due bicchierini di Rhum,
100 g di zucchero al velo e 2 cucchiai di zucchero
vanigliato; si omogeneizza il tutto a fuoco e
si lascia raffreddare; se ne fanno dei bocconcini
sferici che si passano in cioccolato grattugiato
e si mettono per qualche istanza alla bocca del
forno in modo che il cioccolato, fondendo, aderisca
bene.
Frolline di castagne:
Simili sono le frolline di castagne
che si preparano a freddo amalgamando il passato
con burro, Rhum e zucchero; si passano poi nel
cioccolato grattugiato e si consumano fredde.
Pane dolce di castagne:
500 g di passato si impastano
con 300 g di farina , 300 g di zucchero, 2 uova,
un po’ di burro e vaniglia come aroma; si
lavora la pasta e si fanno dei panetti; si fendono
nel mezzo, si indorano con tuorlo d’uovo
e si cuociono su lastra in forno caldo.
Dolce “Monte Bianco”:
Il passato, assai zuccherato,
si dispone a coni sui piatti di portata , si ricopre
con panna montata fresca e si adorna con ciliegie
sotto spirito.
Dolce di castagne al cioccolato:
Si sciolgono in poca acqua 100
g di zucchero e 100 g di cioccolato in acqua a
caldo sino ad ottenere una pasta omogenea; si
incorporano 2000 g di passato aggiungendo Rhum
e vaniglia; si passa allo staccio, si mette nelle
formelle e si copre con panna montata.
Dolce di castagne con
savoiardi:
Si impastano 150 g di burro e
150 g di zucchero fine vanigliato; si amalgama
con il passato di 1000 g di castagne aggiungendo
un bicchierino di sciroppo di vaniglia; si rivestono
gli stampi o lo stampo unico con savoiardi imbevuti
di acqua sciroppata (o altro secondo i gusti),
si riempie con la pasta preparata , si copre con
savoiardi (preparati come sopra), si mette in
frigorifero per indurirlo; si serve cospargendolo
di amaretti macinati.
Budino di castagne:
Si stemperano 400 g di passato
(zuccherato ed aromatizzato con vaniglia) con
50 g di latte; si aggiungono tre tuorli d’uovo
e si miscela bene; quindi si aggiungono i tre
albumi sbattuti a neve ed uva sultanina; si versa
il tutto, ben lavorato, in stampo, si cuoce in
forno e si serve con contorno di panna montana.
Variante: 300 g di passato di castagne, 2 cucchiai
di zucchero, 1 noce di burro ed asciugare bene
in casseruola a fiamma bassa; portare a bassa
temperatura (appena tiepido) unire 3 tuorli d’uovo
uno alla volta mescolando e quindi i tre albumi
montati a neve; imburrare una casseruola da 1
litro, mettere l’impasto e cuocere a bagnomaria
per 45’ ( deve rassodare).
Soffiato di castagne:
Si stemperano 350 g di passato
con 50 g di latte, si addizionano tre tuorli d’uovo,
un pizzico di sale, una noce di burro, 50 g di
formaggio grattugiato ed infine i tre albumi montati
a neve; si pone in stampo imburrato e si cuoce
in forno per 30’ a calore modico. Variante:
(soufflé) il passato di 500 g di castagne
si impasta con 3 albumi montati a neve; si imburra
uno stampo per soufflé e vi si versa l’impasto;
infornare a forno caldo e cuocere a 220°C
per 10’-15’. Si serve moderatamente
caldo.
Focaccia di castagne:
Si bollono in acqua, per 5’
esatti, 1000 g di castagne, si sbucciano, si pelano,
si cuociono a fondo in 1,5 litri di latte e si
passano allo staccio; al passato si aggiungono
200 g di zucchero, 150 g di burro e tre cucchiai
di Maraschino; si aromatizza con vaniglia, si
impasta bene aggiungendo 10 tuorli d’uovo
e quindi i 10 albumi montati a neve; si versa
in teglia, si cuoce per 30’ e dopo cottura
si orna con zucchero al velo.
Variante di Bagnone: lessare 500 g di castagne
per 30’, scolarle, sbucciarle e passarle
al passatutto; tritare finemente 100 g di mandorle;
montare i rossi di 4 uova con 200 g di zucchero,
unire 50 g di burro ammorbidito, la scorza grattugiata
di 1 limone, il passato di castagne, le mandorle
tritate ed amalgamare bene; montare a neve i quattro
bianchi d’uovo ed unirli all’impasto;
infarinare ed imburrate una teglia; versare l’impasto
finale e cuocere in forno a 200°C per 40’.
Torta di castagne:
500 g di passato, aromatizzato
alla vaniglia, si impastano bene con 4 albumi
montati a neve; si aggiungono ora 70 g di burro
miscelato con 140 g di zucchero ed i 4 tuorli
d’uovo; si dispone il tutto in teglia e
si cuoce al forno a calore modico; quando la torta
è fredda si cosparge di zucchero al velo.
Alcune varianti prevedono farina di grano, Rhum,
lievito.
Strudel di castagne:
Si prepara la normale pasta per
strudel e si lascia su tovagliolo infarinato;
si prepara l’impasto con il passato di 2,5
kg di castagne, cotte nel latte, con 100 g di
lardo tagliuzzato, 4 cipolle grosse pure ben tagliuzzate,
un pizzico di paprica, 1 kg di peperoncini dolci
cotti e spezzettati, 12 uova intere e condendo
con sale e buccia di limone grattugiato.
Si stende il tutto sulla pasta dello strudel,
si arrotola e si cuoce il tutto al forno per 1
ora in tegame ben imburrato (la dose è
per 10 persone). Esistono varianti di questa ricetta
originale ungherese che prevedono frutti vari
al posto di cipolle e peperoncini.
Gelato di castagne:
A 200 g di passato si aggiungono
500 g di latte, 150 g di zucchero, 1-3 tuorli
d’uovo; si fa bollire adagio per 15’
i casseruola scoperta; si aromatizza con zucchero
vanigliato, si fa raffreddare e si versa in sorbettiera
per far congelare.
Conserva e marmellata
di castagne(marronata):
Si stemperano in casseruola 500
g di passato in uno sciroppo bollente fatto con
500 g di zucchero, 300 g d’acqua; si lascia
bollire per 30’ e si aggiungono un bicchierino
di Rhum e vaniglia indi s’invasa.
Spingendo più oltre la cottura e la concentrazione
il prodotto è più sodo e può
essere subito consumato dopo essere stato disteso,
essiccato all’aria, tagliato a quadretti,
cosparso di zucchero al velo e usato come confettura.
”Bon bon di castagne”:
Questo dolcetto è un poco
complesso in quanto richiede 700 g di passato
semplice cremoso (ottenuto da 400 g di castagne
cotte con 250 g. d’acqua, 50 g di latte
ed un pizzico di sale) , 50 g di zucchero, 100
g di mandorle macinate, 50 g di burro, 50 g di
cacao amaro, 2 cucchiai di Kirsch.
Mescolare bene in casseruola zucchero e mandorle;
aggiungere il passato cremoso freddo, poi il burro,
poi il cacao amaro, poi il liquore. Preparare
delle palline di 2 cm, passarle in cacao in polvere
e porle con cura in pirottine di carta. Abbellirle
con un poco di zucchero a velo e servire. (R.SP.)
Zuccotto di castagne:
Montare il tuorlo di 1 uovo con
40 g di zucchero a velo ed incorporare 300 g di
mascarpone e dividete in due parti questo impasto;
preparare ora un passato cremoso con 600 g di
castagne
(cotte in acqua aromatizzata con due foglie d’alloro
e sale) e, in una tazza, 100 g di amaretti, ridotti
a pezzettini, aromatizzati con 3 cucchiai di liquore
all’amaretto.
Unire ora il passato di castagne ad una metà
dell’impasto al mascarpone; all’altra
metà aggiungere gli amaretti in modo da
avere due nuovi impasti omogenei.
Preparare uno stampo, rivestirlo con pellicola
per alimenti e quindi con fettine di pan di Spagna
bagnate al rhum (1 parte di rhum+ 1 parte di acqua).
Collocare sul fondo la crema agli amaretti e coprirla
con le solite fettine di pan di Spagna al rhum;
sovrapporre ora la crema alle castagne e coprirla
con fette di pan di Spagna al rhum (un poco più
spesse). Coprire e lasciare 2 ore in frigo. Ora
si può capovolgere e guarnire la sommità
con tre o più marroni glassati (in modo
che ad ogni ospite tocchi anche un marrone).
Semifreddo ai marroni:
Mescolare, in zuppiera, 200 g
di zucchero, una bustina da 1 g di vaniglia, acqua
e far cuocere 10’ a fiamma bassa in modo
da ottenere lo sciroppo; mescolare a freddo lo
sciroppo con 5 tuorli d’uovo e fare ancora
una piccola cottura (10’) a fiamma bassa;
aggiungere ora, sempre a freddo, 400 g di passato
di castagne, un bicchiere (150 ml) di rhum chiaro
ed amalgamare bene; montare 750 ml di panna ed
unirla alla precedente crema con cura in modo
che non si smonti. Ungere uno stampo lungo con
olio di mandorle e versare il composto preparato
livellandolo bene. Porre il tutto in freezer per
5 ore e capovolgere prima di servire il piatto
che sarà decorato con marroni glassati
e qualche ciuffetto di panna. (R.SP.)
Tronco di castagne:
Far cuocere 500 g di castagne
in acqua aromatizzata con alloro e sale; spellare
bene le castagne (a freddo). Preparare ora in
un impasto secondo il seguente ordine: 100 g di
zucchero, 50 g di cacao, 50 ml di latte, 50 ml
di Cognac ed aggiungere le castagne passate o
macinate a parte così da avere un composto
uniforme che si stende su un canovaccio umido.
Preparare una farcitura secondo la seguente scaletta:
100 g di zucchero a velo, 2 tuorli d’uovo,
una mezza tazzina di buon caffè, 120 g
di burro (dopo ogni aggiunta miscelare bene).
Stendere la farcitura sul composto di castagne
ed arrotolare a tronco; portare su piatto lungo
e ritoccare la farcitura sulla parte esposta ornando
con incisioni varie e ciuffetti di panna montata. |