Spaghetti
ai garofani
Tritare finemente una piccola cipolla insieme ad un gambo
tenero di sedano e una carota. Far rosolare con due cucchiai
di olio e una noce di burro. Unire i petali lavati e tritati
di un garofano bianco. Aggiungere 300 grammi di polpa di vitello
magra, tagliata a piccoli dadini e farli colorire. Bagnare
con 1/2 bicchiere di vino bianco secco e farlo evaporare lentamente.
Unire 2 cucchiai di conserva di pomodoro e un mestolo di brodo
caldo. Aggiustare di sale e di pepe e far cuocere a fuoco
basso per un'ora. Prima di spegnere incorporare i petali,
interi, di un secondo garofano. Far cuocere 400 grammi di
spaghetti e condirli con il sugo, in una terrina calda, cospargendoli
con i petali di un terzo garofa
Polpettone al garofano
Mettere in una terrina 400 grammi di carne di manzo tritata,
2 uova intere, parmigiano grattugiato, due fette di pan carrè
bagnate nel latte e poi strizzate, una presa di sale e una
manciata di petali di "garofani del poeta", lavati.
Mescolare tutto con molta cura. In una capace pentola mettere
2 litri di acqua e aggiungere una carota raschiata e lavata,
1 o 2 gambi di di sedano, una cipolla sbucciata e steccata
con 3 o 4 chiodi di garofano, 2 foglie di alloro e sale. Con
le mani formare con l'impasto due piccoli polpettoni, avvolgerli
in 2 teli puliti, legarli alle due estremita' e immergerli
nel brodo appena questo abbia raggiunto il bollore. Farli
cuocere a fuoco minimo per un'ora. Scolarli e una volta tiepidi
tagliarli a fette.
Il liquore del giardino
Mettere in un grosso recipiente di vetro con chiusura ermetica,
un litro di buon brandy o di grappa, secondo i gusti personali.
Unire 170 grammi di petali di rose rosse profumate, 170 grammi
di violette, 170 grammi di petali di garofano, 170 grammi
di petali di robinia, 170 grammi di fiori d'arancio e 100
grammi di fiori di gelsomino, la buccia (solo la parte gialla)
di un arancio o di un limone non trattato, 2 o 3 chiodi di
garofano, un cucchiaino di zucchero di canna. Tenere il vaso
in luogo assolato o caldo per un mese, scuotendolo di tanto
in tanto. Trascorso tale periodo filtrare il liquido attraverso
una garza. Assaggiare e aggiungere zucchero o liquore a seconda
che si desideri un sapore più o meno dolce e poi imbottigliare.
Questo liquore può essere servito a fine pasto oppure
si può versare sul gelato.
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