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Malva |
Minestra
di riso e malva
Raccogliere circa 3 etti di fiori e foglie tenere di malva.
1 etto di punte di ortica e 1 etto di germogli di luppolo.
Lavare tutto con cura e scolare. Far rosolare con una noce
di burro e un cucchiaino d'olio, un porro tagliato a rondelle
sottilissime (a piacere anche uno spicchio, tritato, di aglio)
facendo attenzione che colorisca appena. Tritare grossolanamente
le verdure con la mezzaluna e aggiungerla al soffritto. Versare
un litro e mezzo di brodo di pollo (in alternativa brodo di
dado). Sbucciare e tagliare a dadini un paio di patate di
media grandezza e unirle alla minestra. Far cuocere dolcemente
20 minuti e poi buttare 200 grammi di riso del tipo originario
(adatto per minestre). Quando il riso sara' cotto spegnere
e aggiungere ancora una noce di burro, abbondante parmigiano
grattugiato e, se piace, un tuorlo d'uovo.
Gnocchi alla malva
Mettere a bollire abbondante acqua salata e buttarvi 1 Kg
di patate lavate, a lessare (con la buccia) per 30 o 40 minuti
e poi scolarle. Una volta tiepide sbucciarle e passarle allo
schiacciapatate. Lessare, in acqua leggermente salata, 300
grammi di foglie tenere di malva e ortiche, poi scolarle,
strizzarle e tritarle finemente o frullarle. Unirle alla purea
di patate con un uovo, 300 grammi di farina, sale e pepe.
Impastare e preparare gli gnocchi nel modo consueto. A parte
sciogliere in un tegamino una noce di burro con uno spicchio
di aglio schiacciato, versare un cartoccio di panna da cucina,
1 etto di prosciutto cotto tritato e 1/4 di dado. Far cuocere
gli gnocchi e scolarli, condirli con il sugo e cospargere
con petali di fiori rosa di malva e parmigiano a scagliette.
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