Acciughe
alle pratoline
Pulire meticolosamente 600 grammi di acciughe fresche privandole
della testa e delle interiora, farle lessare per 2 o 3 minuti
in mezzo litro d'acqua e mezzo litro di vino bianco secco.
Raccoglierle delicatamente con il mestolo forato. Spinarle
e disporle allineate su un piatto da portata. Lavare un pugno
di boccioli di pratolina sott'aceto e tritarli finissimi con
mezzo spicchio d'aglio, un pezzetto di peperoncino e un pugnetto
di foglie di prezzemolo. Mescolare questo trito insieme a
1 dl d'olio extravergine d'oliva, il succo di due lime (oppure
di due limoni). Versare sulle acciughe e decorare con piccole
olive nere e, se è stagione, con pratoline fresche.
Per questa preparazione si possono anche usare i boccioli
di nasturzio e tarassaco.
Insalata verde e gialla
Raccogliere dal prato una bella manciata di fiori gialli
di tarassaco (cicoria) e circa 200 grammi di foglie. Lavarle
con molta cura e tagliarle grossolanamente, asciugarle e metterle
in una ciotola per insalata. Far rassodare 3 uova fresche,
sgusciarle e sminuzzarne i tuorli sopra l'insalata. Unire
alcune cucchiaiate di mais in scatola, ben sgocciolato, e
i petali dei fiori. Preparare un condimento con olio extra
vergine di oliva, alcuni capperi sott'aceto tritati finemente
insieme a 2 o 3 cetriolini conservati e qualche filo di erba
cipollina (o aglio tritato). Unire al condimento 2 cucchiaiate
di maionese. Sbattere molto bene e versare sull'insalata.
Aggiustare di sale e pepe secondo i gusti personali. A piacere
si possono sostituire le uova sode con una frittatina alle
erbe tagliata a piccoli dadini.
Insalata cotta mista
Scegliere foglie tenere di borragine e fiori fino a raggiungere
500 grammi di peso. Preparare altri 500 grammi tra foglie
e fiori di tarassaco. Raccogliere circa 100 grammi di foglie
di acetosa. Unire un ciuffetto di cerfoglio e alcune foglie
di menta. Lavare con cura meticolosa le verdure e poi metterle
a cuocere in abbondante acqua salata. Dal momento in cui si
alza il bollore far cuocere per circa 10 minuti, poi spegnere.
Scolare le verdure e strizzarle bene per eliminare tutta l'acqua.
Col coltello tagliuzzarle grossolanamente e metterle in una
larga ciotola. Condire con un condimento composto da un trito
finissimo di aglio, peperoncino, 7 o 8 capperi, mescolato
con olio d'oliva. Aggiustare di sale. Mescolare bene e infine
decorare con fiorellini di borragine e petali di fiori di
tarassaco. Servire.
Crêpes ai fiori di tarassaco
Procurarsi una trentina di fiori di tarassaco, liberarli
dalle lacinie del calice per utilizzare soltanto i petali
gialli. Tritarli grossolanamente con la mezzaluna, impastarli
con un poco di burro ammorbidito e salarli leggermente. Mescolare
in una ciotola due uova con 100 grammi di farina, 1 bicchiere
di latte, 1 cucchiaio di rhum o di grappa, 2 cucchiai di zucchero,
1 pizzichino di sale e una noce di burro fuso. Far riposare
un'ora e poi preparare delle piccole crêpes sottili
versando l'impasto a cucchiaiate in un piccolo padellino antiaderente.
Distribuire il composto dei fiori sulle crêpes, arrotolarle,
disporle su una teglia imburrata e infornarle 10 minuti; servirle
cosparse di zucchero.
Boccioli vari sott'aceto
Raccogliere fiori di pratolina o di nasturzio o di calendula
o di tarassaco ancora in boccio e perfettamente chiusi; eliminare
completamente il gambo. Lavarli bene sotto l'acqua corrente
per eliminare totalmente residui di terra eventuali e poi
metterli su un canovaccio pulito ad asciugare. Trasferirli
in una terrina alternandoli a strati di sale grosso e lasciarveli
per 24 ore. Trascorso questo tempo sciacquare in aceto i boccioli
e distribuirli nei vasetti di vetro puliti ed asciutti, inserendo
rametti di dragoncello e grani di pepe. Coprire ora con altro
aceto. Premere leggermente per far uscire tutta l'aria. Ripetere
questa operazione un paio di volte e chiudere. Si possono
conservare i vari boccioli tutti insieme.
Tarassaco sott'olio
Raccogliere circa 500 grammi di boccioli di tarassaco teneri
e perfettamente sani. Eliminare da ognuno le foglioline del
collare; lavarli delicatamente ma con cura e asciugarli bene.
Portare ad ebollizione mezzo litro di aceto con due bicchieri
di vino bianco secco e due cucchiai di sale grosso. Buttare
i boccioli di tarassaco e lasciarli bollire per 5 minuti.
Raccoglierli col mestolo forato, sgocciolarli ben bene e allargarli
su un piatto pulito per due ore per farli asciugare. Disporli
ora in piccoli vasetti e ricoprirli completamente con olio
d'oliva. Premere delicatamente con la forchetta per far uscire
tutta l'aria e, se necessario unire olio, poi chiudere. Un
antipasto insolito!
|