Sogliole
alle viole
Acquistare 4 filetti di sogliola di uguali dimensioni. Infarinarli
leggermente. In una larga padella antiaderente far sciogliere
20 grammi di burro. Unire un cucchiaio d'olio. Adagiarvi i
filetti di pesce e farli cuocere da entrambi i lati facendoli
appena colorire. Per girarli aiutarsi con una paletta per
evitare che si rompano. Aggiustare di sale e pepe. Versare
una tazza di vino bianco secco (o di spumante) e farlo evaporare
in parte. Unire 4-5 cucchiai di panna da cucina e pugno di
fiori (lavati con delicatezza e asciugati) di violette selvatiche.
Coprire e far cuocere ancora 2-3 minuti per fare addensare
leggermente il sugo. Trasferirli (sempre aiutandosi con la
paletta) su un vassoio, coprirli con il loro sughetto e servire
decorando con viole.
Romantica insalata
Raccogliere 150 grammi di valeriana e 150 grammi di foglioline
tenere di violetta, private del gambo. Lavarle più
volte, con molta cura, asciugarle e mettere in una insalatiera.
Sbucciare e privare del torsolo 2 belle mele dolci e sane,
tagliarle a fettine sottili e metterle in una ciotola spruzzate
con il succo di un mezzo limone affinchè non anneriscano.
Sbucciare ora al vivo 2 arance e affettare anche queste a
fettine sottili. Aggiungere sia le mele che le arance alle
verdure. Condire con 3 o 4 cucchiai di olio d'oliva, un cucchiaio
di aceto alle rose (vedere la ricetta più avanti),
sale e pepe. Mescolare bene e prima di portare in tavola distribuire
sull'insalata una manciata di pinoli e un pugno di fiorellini
e di violetta. Si può servire anche da antipasto.
Legumi con le viole
Mettere a bagno per una notte, separatamene, 150 grammi di
ceci e di fagioli bianchi secchi. Il mattino seguente scolarli
eliminando quelli che sono rimasti a galla e metterli poi
insieme in una pentola con abbondante acqua leggermente salata.
Farli cuocere a fuoco medio, coperti, finchè saranno
teneri. Scolarli bene e farli raffreddare. Metterli in una
terrina, condire con olio extra vergine d'oliva, succo di
limone, sale e abbondante pepe. Mescolare bene, unire uno
scalogno tagliato ad anelli sottilissimi, qualche pezzetto
di scorza di limone o di arancio e mescolare nuovamente. Infine,
al momento di servire, decorare con corolle di violette ben
lavate.
Frittelle di violette
Raccogliere le violette e farne dei mazzolini di 10 fiori.
Legarli con uno stelo. Preparare una marinata con 50 grammi
di zucchero e un bicchierino di maraschino, in una ciotola.
Lasciarvi immersi i mazzolini per un'ora e girarli di tanto
in tanto. Per la pastella: mescolare 250 grammi di farina
bianca con 2 tuorli d'uovo, mezzo bicchiere di latte, due
cucchiai di zucchero e due di olio. Lasciarla riposare almeno
un'ora e, al momento di utilizzarla, unire delicatamente due
albumi montati a neve ben ferma con un pizzico di sale. Sgocciolare
ora i mazzolini su un tovagliolo. Immergerli, una alla volta,
nella pastella e poi farli friggere in olio ben caldo finchè
saranno uniformemente dorati. Far perdere l'unto di frittura
sulla carta assorbente. Servirli cosparsi di zucchero a velo
(ricetta di "Noni" Elda).
Gelato di violette
In una ciotola mettere 15 grammi di violette e 4 o 5 foglie
tenere tagliate a striscioline. Versarvi sopra 150 grammi
di acqua bollente e lasciar macerare per un'ora poi colare
e strizzare. Montare 200 grammi di panna fresca, battere 2
tuorli d'uova, freschissime, con 70 grammi di zucchero e montare
a neve ben ferma i 2 albumi. Stemperare la panna con l'infuso
di violette e aggiungere prima i tuorli e poi gli albumi.
Mescolare delicatamente e poi distribuire la crema in coppette
individuali. Riportarle nel freezer per un paio d'ore a consolidare.
Al momento di servire decorare ciascuna coppetta con una cialda
e 2 o 3 fiorellini freschi. Un'alternativa più rapida
è quella di mescolare a un buon gelato alla crema o
alla vaniglia alcune corolle di violette e poi rimettere in
freezer a rassodare nuovamente.
Primule e viole candite
Raccogliere un paio di manciate di fiori di primula e di
violetta ed eliminare tutti i gambi e le parti verdi. Sciacquarli
rapidamente in vino bianco secco e appoggiarli su carta assorbente
da cucina o su un panno pulito ad asciugare. In una ciotola
sbattere due albumi con due cucchiaini d'acqua facendo attenzione
a non farli diventare troppo schiumosi ed immergervi i fiori
delicatamente. Raccoglierli con l'aiuto di una forchetta,
sgocciolarli bene e passarli nello zucchero a velo facendo
in modo che ne restino completamente ricoperti. Appoggiarli
su un altro foglio di carta da cucina e lasciarveli per due
o tre giorni ad asciugare completamente. Riporre in una scatola
di latta chiusa e usarla per decorare dolci.
Conserva di violette
In una pentola di acciaio inossidabile o di smalto, mescolare
1,5 Kg di zucchero con 2 bicchieri scarsi d'acqua. Mettere
sul fuoco per ottenere uno sciroppo molto denso in un mortaio
pestare 200 grammi di violette (soltanto i fiori privati dei
gambi) con due cucchiaiate di zucchero (oppure frullare nel
mixer). Se ne ricavera' una pasta. Quando lo sciroppo
iniziera' a bollire, aggiungere le violette e mescolare
con molta cura. Rimettere sul fuoco basso, finchè lo
sciroppo comincera' a gonfiare. Invasare, caldo, in
piccoli vasetti di vetro puliti e asciutti. Volendo accentuare
il colore viola della conserva, aggiungere, prima di invasare,
alcune gocce di tintura da pasticceria.
|