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lumachina di mare è un mollusco gasteropode con
conchiglia tondeggiante, con un’apertura di forma
semicircolare. La superficie esterna è liscia,
il colore è giallo bruno e presenta delle macchioline
irregolari più scure. Può raggiungere i
3 cm di lunghezza.
Appartiene alla famiglia dei Nassaridi; i molluschi
appartenenti a questa famiglia si nutrono di organismi
in decomposizione, di cui riescono a captare la presenza
anche a notevole distanza; la lumachina infatti si nutre
di animali morti o di bivalvi che uccide perforandone
la conchiglia.
La riproduzione ha luogo nei mesi primaverili. Recenti
dati indicano che vi è stato un calo della risorsa
negli ultimi anni e non è da escludere che la
causa sia da imputare ad un eccessivo prelievo ed ad
una scorretta gestione che ha modificato gli equilibri
tra specie della comunità bentonica.
Il bombolino si distingue abbastanza facilmente dal
“falso bombolino” (Hinia reticulata), specie
che presenta una conchiglia più allungata, superficie
rugosa di colore grigio-bruno.
La lumachina vive infossata in fondali sabbiosi e fangosi;
si trova in grandi quantità nella laguna veneta
e nella fascia costiera adriatica. Vive normalmente
immersa nella sabbia o fango facendo sporgere dal sedimento
un'antenna sensoriale che usa per captare la presenza
di cibo. Si trova nel Mediterraneo e nell’Atlantico
orientale. I lumachini vengono pescati in notevole quantità
soprattutto in alcune zone dell’Adriatico, dove
si vendono nei mercati ittici.
La lumachina viene pescata in grandi quantità
con reti a strascico ma soprattutto con nasse o cestinia
forma di tronco di cono, fatti di metallo e rete , dentro
le quali viene messa un’esca (pesce, ma anche
carne) che attira l'animale. La cattura e la commercializzazione
di questi molluschi seguono una normativa che ne tutela
la qualità e la correttezza dei passaggi fino
alla loro vendita al consumatore. Viene pescata da ottobre
a maggio, quando si avvicina alla costa. Attualmente
i cestini, segnalati da apposite boe galleggianti, vengono
issati a bordo dai pescatori: tutti i lumachini inferiori
ai 17 mm vengono gettati a mare insieme a tutte le altre
specie non commerciabili.
Le lumachine possono essere messe in commercio solo
se vive e fresche e, prima di essere vendute, non subiscono
alcun trattamento in quanto la loro alimentazione non
è legata alla filtrazione dell’acqua marina.
Al momento dell’acquisto si può comunque
verificarne la vitalità prendendo in considerazione
la reazione agli stimoli; se il mollusco è vivo,
reagisce immediatamente agli stimoli provocati sul corpo
che, se toccato, si ritrae. Le lumachine morte hanno
invece le carni asciutte e di colorito opaco; se toccate,
si staccano facilmente dal guscio. A volte i pescatori
come esca usano mettere delle sardine congelate o alacce
che conferiscono alle lumachine un sapore di pesce azzurro
non sempre gradito; per ridurre questo sapore occorre
lavare ripetutamente le lumachine, poi lessarle in acqua
salata e lavarle ancora diverse volte prima di proseguire
alla preparazione. Le carni, molto buone, sono largamente
consumate cotte in porchetta, con l’aggiunta di
numerose erbe aromatiche ed in umido. |