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| Pesce
prete |
| Nome
scientifico: Uranoscopus scaber |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Uranoscopidae |
Gen.
Uranoscopus |
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E'
l'unico rappresentante della famiglia nel Mediterraneo,
ha la caratteristica di avere gli occhi posti molto in
alto, tanto da dare il nome alla famiglia (uranoscopus
= guardare il cielo)
E' un pesce dalla testa massiccia e grande e dal corpo
con sezione quasi rotonda che si va a rastremare verso
la coda. La testa, nella zona opercolare, orbitaria e
superiore è coperta di placche ossee granulose
e non ha squame (anche le zone prima del dorso e del ventre
sono prive di squame, che invece sono presenti nelle strisce
oblique dei fianchi.
Gli occhi sono piccoli, ricoperti da un tegumento che
è trasparente in corrispondenza della pupilla.
La bocca si apre dorsalmente con taglio grande e verticale.
I denti, piccoli e cardiformi, nella mascella superiore
sono seguiti da 1 o 2 serie più grandi. Nella mandibola
si sono una ventina di denti ricurvi all'indietro. Anche
la faringe ha dei denti.
Nella mandibola, al centro, vi è una appendice
sottile e sfrangiata, che puo' essere mossa per
attirare le prede. Dietro gli occhi, posti sopra la testa,
vi sono placche ossee rilevate, ruvide e granulose.
Ai lati delle placche vi sono 2 spine, inclinate verso
l'alto e ricoperte da tegumento, che sporgono solo per
la punta e che sono velenose anche per l'uomo.
Gli opercoli sono chiusi da una membrana e, pertanto,
le aperture branchiali sono in posizione superiore
La prima delle due pinne dorsali è piccola, con
4 spine e a forma triangolare; la seconda è formata
di raggi molli ed è più lunga della prima.
L'anale ha il primo raggio spinoso e gli altri molli di
lunghezza crescente verso la coda. Le pettorali sono ampie
e le ventrali vicine allo gola. La codale è ampia
col bordo arrotondato. La linea laterale è dorsale
e a forma di un Y.
La colorazione è bruno ocra (più scura sul
dorso e più chiara sul ventre. Presenti delle strisce
oblique sui fianchi.
Ha il costume di vivere seppellito nella sabbia, da cui
lascia sporgere gli occhi, forse ha la capacità
di emettere piccole scariche elettriche. Si riproduce
tra aprile e agosto e le sue uova sono pelagiche e galleggianti.
Si nutre di pesci vermi e crostacei. Un esemplare catturato
nello Stretto di Messina aveva nello stomaco una boga
lunga quasi quanto tutto il suo corpo
Si cattura con reti a strascico. Carne bianca e buona
per la zuppa di pesce.Le sue dimensioni possono raggiungere
i 30 cm
Notissimo su tutte le nostre coste. |
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