Ha
corpo tozzo, con testa massiccia fornita di bocca molto
ampia (apertura fino a sotto il bordo posteriore dell'occhio),
coperto di squame, salvo che sul muso nella regione sottorbitaria,
sulla gola e sulle mascelle. L'opercolo nell'angolo superiore
possiede due spine alle quali si avvicinano quelle della
cresta sopraorbitaria che sono più piccole anteriormente
e più robuste posteriormente. Al disotto dell'occhio
vi è una cresta senza spine. Il preopercolo ha
cinque punte, di cui la seconda è in genere la
più sviluppata. Gli occhi sono molto grandi. Davanti,
all'inizio del bordo anteriore, sono armati con una spina
e piccole spine si trovano anche al disopra delle aperture
nasali. Possiede 4 o 5 file irregolari di denti aghiformi
e piccoli nella mascella e 3 o 4 nella mandibola. Altri
denti si trovano nel vomere e nei palatini.
La pinna dorsale possiede 12 raggi spinosi anteriormente
e altrettanti molli nella parte posteriore, che è
più corta ma più alta. L'anale ha tre spine
di cui la seconda è la più lunga. La codale
è poco incavata al centro e ha le estremità
ad angolo vivo. Le pinne pettorali sono molto ampie e
posseggono i primi due raggi semplici e sottili, seguiti
da nove ramificati all'estremità e da 8 più
spessi non ramificati e con l'estremità libera.
La colorazione è rossa, che sfuma a rosa sui fianchi
e bianco sul ventre. L'interno della bocca è nero
azzurrastro. E' una specie che vive in profondità
da 100 a 1000 m. In alcune zone risale fino a fondali
di circa 20 metri in vicinanza della costa. Si riproduce
dalla dell'autunno e al principio dell'inverno. L'alimentazione
carnivora. Si cattura con reti a strascico e con palangresi
di profondità. Può raggiungere i 30 cm di
lunghezza (mediamente 20-25 cm).
Sulle coste italiane è comune nel Tirreno e raro
in Adriatico. |
|