| Castagne al latte:
Si lessano
e si consumano calde in latte freddo aromatizzato
con cannella o vaniglia.
Castagne al vino:
Si cuociono in poca acqua sino
a metà cottura ; si aggiunge ora un bicchiere
di vino rosso generoso, una noce di burro, due
cucchiai di zucchero; si prolunga la cottura,
agitando, sino che rimangono asciutte.
Busecchina:
Si lasciano le castagne secche
in ammollo per una notte e quindi si cuociono
lentamente in poca acqua; prima della cottura
finale si versa un bicchiere di vino bianco secco;
appena cotte si servono subito e si mangiano con
panna.
Palline:
Si pesano 300 g di castagne secche
e si lasciano in ammollo per 2 ore in 1,5 lt d’acqua
; si portano ora in casseruola con la loro acqua
(filtrata), una foglia d’alloro, un pizzico
di sale e si cuoce a fiamma bassa per 1 ora.
Togliere le castagne ed asportare le pellicine
ancora aderenti; portare di nuovo in casseruola
le castagne e coprirle con latte (0,5 lt) aggiungendo
e cucchiai di zucchero; cuocere per 20’
a fiamma bassa; lasciare raffreddare ed aggiungere
200 g di mascarpone e due cucchiai di buon rhum;
mescolare bene in modo da avere un impasto omogeneo
e compatto; portare in frigo per 15’; in
una tazza mescolare ora 1 cucchiaio di cacao e
½ cucchiaio di zucchero; fare delle palline
con l’impasto (di circa 1- 2 cm) e passarle
nel cacao; sistemarle in piccoli contenitori di
carta e metterle in un piatto nel frigo (è
un dolce tipico delle Comunioni in alcune aree
montane); (R.SP.)
Arrosto di maiale con
castagne:
Prendere un pezzo di lonza di
maiale da 800; avvolgere con fettine sottili di
lardo e legare con spago da cucina; mettere in
casseruola di terracotta con tre rametti di finocchio
selvatico, 5 spicchi d’aglio interi, 2 foglie
d’alloro, 3 bicchieri di latte, una spruzzata
di pepe nero ed un bicchierino di buon brandy;
laciare marinare bene per qualche ora; mettere
in una teglietta da forno insieme a 150 g di castagne
secche(messe in acqua tiepida e fatte rinverire
per una notte) e cuocere a 180°C per 90’
aggiungendo lentamente e regolarmente il liquido
della marinatura; se l’arrosto tendesse
a seccarsi occorre coprirlo preventivamente con
stagnola (al limite aggiungere un poco di acqua
e latte (in rapporto 2:1). (R.SP.)
Riso alla genovese:
Mettere per 30’ in acqua
300 g di castagne secche; sgocciolarle e metterle
nella pentola con 2 litri d’acqua; salare
ed aggiungere 2 cucchiai d’olio; lasciar
cuocere per 2 ore; aggiungere 500 g di riso; aggiungere
infine un soffritto di 1/2 cipolla, olio e prezzemolo
sminuzzato; far cuocere il riso e servire caldo.
|